11 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
13 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
13 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
12 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
11 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
12 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
10 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
10 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
9 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
8 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”

Emergenza carcere a Corigliano-Rossano, sulla carenza di personale interviene la Prefettura

1 minuti di lettura

COSENZA - Giro di vite per affrontare e - si spera - risolvere definitivamente le gravissime criticità legate alla carenza di organico del personale di Polizia penitenziaria nelle carceri della Provincia di Cosenza con particolare riferimento alla casa di reclusione di contrada Ciminata, a Corigliano-Rossano, spesso e sovente teatro di azioni violente di cui sono vittime proprio gli agenti.

Un importante momento di confronto, infatti, si è avuto ieri mattina in Prefettura, a Cosenza, tra i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali del Personale di Polizia Penitenziaria in stato di agitazione, il Provveditore Regionale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e i direttori delle Case circondariali di Cosenza e Corigliano-Rossano relativamente alla situazione di forte disagio lamentata dagli stessi e dovuta principalmente a carenza di personale e a sovraffollamento delle predette strutture che non consentirebbero il normale svolgimento dei servizi d’istituto.

I rappresentanti sindacali hanno inteso ribadire le gravi difficoltà operative che affliggono i lavoratori del settore; difficoltà che, come emerso nel corso della riunione, sono ampiamente conosciute dai vertici di quell'Amministrazione.

Alcune prime rassicurazioni sono già state fornite dal Provveditore regionale intervenuto che ha mostrato grande disponibilità.

Per quanto attiene alla carenza di organico che è comune a tutti gli Istituti penitenziari della regione, ha evidenziato che sono in atto continue interlocuzioni con la Direzione Generale del Personale; per quanto concerne il sovraffollamento la situazione è critica in tutte le strutture del territorio nazionale, ma vengono comunque, garantiti alla popolazione detenuta gli spazi detentivi stabiliti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

I direttori delle due case circondariali presenti, nel richiamare le peculiarità delle due strutture, hanno sottolineato il massimo impegno che viene quotidianamente profuso per garantire con le risorse disponibili le migliori condizioni di sicurezza del personale nell'espletamento dei compiti di istituto.

Al termine della riunione il Provveditore ha assunto l’impegno di approfondire la questione della pianta organica del carcere di Rossano, nonché di avviare la formazione del personale per l’applicazione del manuale operativo per la gestione degli eventi critici. Infine, i rappresentanti sindacali, nel ringraziare per l’attenzione ricevuta, hanno richiesto al Prefetto di farsi portavoce presso il competente Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia delle criticità prospettate nel corso della riunione per chiedere l'adozione dei necessari provvedimenti a tutela dei lavoratori.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.