7 ore fa:C'è il cuore oltre gli ostacoli, Webuild ricuce l’argine rotto dalla piena e rinuncia ai compensi
8 ore fa:Valle del Crati e Alto Jonio protagonisti su Rai 3 Calabria: il nuovo episodio di “Matriçë Arbëreshe”
8 ore fa:La Vignetta dell'Eco
4 ore fa:A Plataci apre la nuova Farmacia Perrone: servizio sanitario stabile per i cittadini dell’Alto Jonio
2 ore fa:Schianto sulla Statale 106 a Calopezzati Marina, due feriti
5 ore fa:Castrovillari, l’associazione “Salvemini” : «Serve un progetto di area vasta per il futuro del nord-est»
6 ore fa:Dibattito su referendum giustizia con UIL Calabria: confronto su sì e no alla riforma
9 ore fa:All’Unical un panel sul doppiaggio di “Mafia: Terra Madre”: focus su tecniche e professione
7 ore fa:Morano Calabro, Catasta premiata alla Slow Wine Fair: riconoscimento per la carta vini del Pollino
6 ore fa:Assemblea Coldiretti alla Cittadella: confronto con Occhiuto su reddito agricolo e dissesto idrogeologico

Emergenza carcere a Corigliano-Rossano, sulla carenza di personale interviene la Prefettura

1 minuti di lettura

COSENZA - Giro di vite per affrontare e - si spera - risolvere definitivamente le gravissime criticità legate alla carenza di organico del personale di Polizia penitenziaria nelle carceri della Provincia di Cosenza con particolare riferimento alla casa di reclusione di contrada Ciminata, a Corigliano-Rossano, spesso e sovente teatro di azioni violente di cui sono vittime proprio gli agenti.

Un importante momento di confronto, infatti, si è avuto ieri mattina in Prefettura, a Cosenza, tra i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali del Personale di Polizia Penitenziaria in stato di agitazione, il Provveditore Regionale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e i direttori delle Case circondariali di Cosenza e Corigliano-Rossano relativamente alla situazione di forte disagio lamentata dagli stessi e dovuta principalmente a carenza di personale e a sovraffollamento delle predette strutture che non consentirebbero il normale svolgimento dei servizi d’istituto.

I rappresentanti sindacali hanno inteso ribadire le gravi difficoltà operative che affliggono i lavoratori del settore; difficoltà che, come emerso nel corso della riunione, sono ampiamente conosciute dai vertici di quell'Amministrazione.

Alcune prime rassicurazioni sono già state fornite dal Provveditore regionale intervenuto che ha mostrato grande disponibilità.

Per quanto attiene alla carenza di organico che è comune a tutti gli Istituti penitenziari della regione, ha evidenziato che sono in atto continue interlocuzioni con la Direzione Generale del Personale; per quanto concerne il sovraffollamento la situazione è critica in tutte le strutture del territorio nazionale, ma vengono comunque, garantiti alla popolazione detenuta gli spazi detentivi stabiliti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

I direttori delle due case circondariali presenti, nel richiamare le peculiarità delle due strutture, hanno sottolineato il massimo impegno che viene quotidianamente profuso per garantire con le risorse disponibili le migliori condizioni di sicurezza del personale nell'espletamento dei compiti di istituto.

Al termine della riunione il Provveditore ha assunto l’impegno di approfondire la questione della pianta organica del carcere di Rossano, nonché di avviare la formazione del personale per l’applicazione del manuale operativo per la gestione degli eventi critici. Infine, i rappresentanti sindacali, nel ringraziare per l’attenzione ricevuta, hanno richiesto al Prefetto di farsi portavoce presso il competente Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia delle criticità prospettate nel corso della riunione per chiedere l'adozione dei necessari provvedimenti a tutela dei lavoratori.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.