9 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
9 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
11 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
7 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
8 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
8 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
11 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
12 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
7 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
10 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»

Minaccia e aggredisce i figli, divieto di avvicinamento per il padre violento

1 minuti di lettura

COSENZA- Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza dispositiva di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa nei confronti di un uomo di 64 anni, resosi responsabile del reato di maltrattamenti nei confronti dei propri figli, di cui uno minore.

L'attività di indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica avviata dalla Squadra Mobile, trae origine dalla denuncia/querela sporta dal figlio maggiorenne lo scorso mese di novembre.

In particolare, qualche giorno prima della denuncia, il padre lo aveva schiaffeggiato e maltrattato al punto tale da rifugiarsi in stanza per paura di peggiori conseguenze, anche nella consapevolezza della presenza di un'arma in casa e, per tale motivo, allertava le forze dell'Ordine.

L'intervento dei poliziotti si concludeva con il sequestro dell'arma e la denuncia dell'uomo attesa la detenzione illegale dell'arma.

I due fratelli dopo quest'ultimo episodio si allontanavano dal genitore ricevendo ospitalità da altri parenti.

Nel corso delle indagini, dalle dichiarazioni assunte, emergeva una situazione familiare fatta di continue vessazioni, violenze ed umiliazioni subite ad opera del padre. Diversi gli episodi raccontati dai due ragazzi che descrivono lo stesso come una persona assente e distaccata, dai comportamenti minacciosi che degeneravano in vere e proprie aggressioni fisiche.

L'attività d'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, diretta dal Procuratore Capo Dr. Mario Spagnuolo, ha trovato il suo epilogo nel pomeriggio di ieri con l'esecuzione della misura cautelare in argomento che conferma l'impegno della Polizia di Stato e, quindi, degli uomini della Questura, diretta dal Questore della provincia di Cosenza, dr. Giuseppe Cannizzaro, e dell'Autorità Giudiziaria, a tutela delle c.d. fasce deboli.

L'uomo, a cui è stato notificato il provvedimento, non potrà avvicinarsi alle parti offese precludendo ogni forma di comunicazione con gli stessi oltre alla consequenziale applicazione del braccialetto elettronico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.