Stranieri nella Piana di Sibari, maxi controllo dei Carabinieri tra Corigliano-Rossano, Cassano e Villapiana
Circa 30 militari impegnati sul territorio, con il supporto di un mezzo aereo, per verificare la regolarità dei cittadini stranieri e contrastare lavoro nero e sfruttamento
CORIGLIANO-ROSSANO - È in corso in queste ore una vasta attività di controllo dei Carabinieri nel territorio della Piana di Sibari, finalizzata alla verifica della regolarità dei cittadini stranieri e al contrasto del lavoro nero e del caporalato.
Il servizio sta interessando in particolare i comuni di Corigliano-Rossano, Cassano all’Ionio e Villapiana, aree al centro dell’attenzione dopo la strage di Amendolara e il riaccendersi del dibattito sullo sfruttamento della manodopera agricola straniera.
Sul campo sarebbero impegnati circa 30 militari, con il supporto anche di un mezzo aereo. Si tratta di un'attività congiunta tra il Reparto Territoriale dei Carabinieri di Corigliano-Rossano, guidato dal colonnello Gianluca Marco Filippi, e la Compagnia di Cassano all’Ionio, guidata dal capitano Chiara Baione.
Il servizio si svolge sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.
Le verifiche riguardano la presenza di cittadini stranieri privi di regolare permesso di soggiorno, eventuali situazioni di sfruttamento lavorativo, forme di intermediazione illecita e possibili sacche di lavoro irregolare.
L’operazione conferma il rafforzamento dell’attenzione investigativa e preventiva su un territorio dove il lavoro agricolo stagionale rappresenta un bacino enorme di manodopera e dove, accanto alle tante aziende sane, continuano a esistere zone grigie esposte a sfruttamento, ricatti e irregolarità.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sull’attività in corso e sugli esiti dei controlli.