Cariati, Le Lampare incalzano la maggioranza su acqua e porto: approvata all'unanimità la mozione sui cubani
I consiglieri di opposizione tracciano un bilancio della seconda parte del Consiglio comunale del 24 luglio. Al centro del confronto rete idrica, porto e solidarietà al popolo cubano
CARIATI - La rete idrica, il porto di Cariati e la mozione di solidarietà al popolo cubano sono stati i principali temi affrontati nella seconda parte del Consiglio comunale del 24 luglio, secondo quanto riferisce il gruppo consiliare Lampare, che ha diffuso una nota per fare il punto sul dibattito in aula.
Sul fronte dell'approvvigionamento idrico, i consiglieri di opposizione spiegano di aver chiesto chiarimenti sullo stato della rete comunale, sugli interventi già eseguiti e su quelli programmati, sostenendo la necessità di una programmazione strutturale e non limitata alla gestione delle emergenze.
In particolare, il gruppo afferma di aver sollevato due questioni: la mancata revoca dell'Ordinanza n. 12/2024, che vieta l'utilizzo dell'acqua per uso potabile in alcune aree del territorio, e gli interventi sulla condotta idrica in località Battaglia, chiedendo se riguardino la linea della sorgente Acquarella e quale sia la strategia futura dell'amministrazione.
Secondo quanto riportato nella nota, il sindaco avrebbe spiegato che non sono previsti interventi strutturali di rilievo in quanto la gestione del servizio passerà ad ARRICAL. Sempre stando alla ricostruzione del gruppo Lampare, il primo cittadino avrebbe inoltre dichiarato di mantenere in vigore l'ordinanza «per tutela», attribuendo gli episodi di torbidità dell'acqua alla presenza di manganese e precisando che le analisi effettuate dal Comune e dall'Asp non avrebbero evidenziato criticità.
Il gruppo consiliare sostiene comunque di voler continuare a vigilare sulla vicenda, chiedendo la massima trasparenza su un tema che ritiene direttamente collegato alla tutela della salute pubblica.
Altro argomento affrontato è stato quello del porto di Cariati. Lampare ribadisce la propria posizione critica sui ritardi nella risoluzione delle problematiche legate all'insabbiamento dell'infrastruttura, evidenziando come l'amministrazione abbia comunicato durante il Consiglio l'ottenimento di un finanziamento ministeriale da un milione di euro destinato agli interventi sull'imboccatura del porto.
Pur accogliendo favorevolmente l'arrivo delle risorse, il gruppo si chiede perché la notizia non sia stata comunicata prima al Consiglio comunale, sostenendo che una tempestiva informazione avrebbe evitato polemiche. Nella nota si riferisce inoltre che, durante il dibattito, sarebbe stato affermato che si era preferito «tenersi il jolly», un'espressione che l'opposizione critica, ritenendo che le informazioni su opere strategiche debbano essere condivise con il Consiglio e con la cittadinanza.
Nel corso della seduta è stata infine discussa la mozione di solidarietà al popolo cubano, presentata dallo stesso gruppo Lampare. Il documento è stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale. Nella nota si ricorda inoltre che analoghi atti sono stati adottati anche dai Comuni di Calopezzati e Cariati, con un richiamo al contributo offerto dal personale sanitario cubano in Calabria.