7 ore fa:Incidente sull’A2 tra Campotenese e Mormanno, morto il motociclista trasferito a Cosenza
9 ore fa:Il violino saluta l’estate di Piazza Steri: il Circolo premia Manuela Mosca
8 ore fa:Lungro ritrova la sua miniera: “Salgemma” fa il pieno d'arte, memoria e laboratori
8 ore fa:A Schiavonea i “panni” escono di casa: storie di donne contro silenzi e stereotipi
4 ore fa:Incendio in una cella del carcere di Rossano: due agenti intossicati, uno finisce in ospedale
5 ore fa:«Non chiamatele tragedie della gelosia»: i Centri antiviolenza calabresi chiedono risorse e prevenzione
7 ore fa:Piragineti in festa per San Pio X: due giorni tra fede, musica e tradizione
7 ore fa:Caso Bifano, domani il giorno della verità: il marito davanti al GIP
6 ore fa:Omicidio Forastefano, due avvocati rifiutano la difesa dell’indagato
6 ore fa:Fine del commissariamento, Palazzo Chigi congela gli atti. Greco (CR-IV): «Cinque giorni o ricorso al Tar»

Solidarietà di Straface al sindaco Madeo di San Demetrio Corone per l'inaccettabile atto intimidatorio subìto

1 minuti di lettura

CALABRIA – «La nostra terra non merita atti intimidatori e vili nei confronti di chi opera per il bene della comunità, mi stringo al sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo, vittima di questo ignobile gesto».

È quanto afferma l'Onorevole Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione regionale Sanità, a seguito degli eventi verificatisi nelle scorse ore ai danni del primo cittadino della comunità Arbëreshë

«Sono stati esplosi sette colpi di arma da fuoco da parte di ignoti malfattori, contro le vetrate della sua azienda "Accademia del Gusto" colpendo vigliaccamente non solo il sindaco Madeo ma tutta la comunità e tutto il territorio, poiché gesti di questa portata mai dovrebbero verificarsi e vanno condannati a gran voce perché si mira la tranquillità e la reputazione di una intera comunità. Una comunità completamente estranea a gesti intimidatori e violenti come quelli verificatesi.

Sono certa, - continua Straface - che questi ignoti delinquenti, verranno presto assicurati alla giustizia grazie al lavoro sempre attento e determinate da parte delle Forze dell'Ordine.

Sono vicina a tutta la comunità di San Demetrio, al Sindaco Madeo e a chi lavora con trasparenza e legalità per i cittadini che rappresenta e sono certa che il mio sostegno" -conclude la Presidente della Terza commissione sanità - sarà uno dei tanti che il Sindaco Madeo riceverà, perché è dovere di tutti, dai cittadini alle Istituzioni, far sentire forte e chiaro il nostro sdegno e la nostra contrarietà verso gesti inqualificabili come quello verificatosi, perché la violenza è da condannare sempre e perché la nostra Calabria deve essere finalmente libera e solidale verso chi, con dedizione e impegno, svolge il proprio lavoro per il benessere collettivo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.