1 ora fa:Castrovillari, presentato il programma del 68° Carnevale: eventi dal 7 al 17 febbraio
2 ore fa:Calabria, stop ai falsi Made in Italy: il Consiglio regionale approva l’Odg promosso da Coldiretti
3 ore fa:Laghi propone una legge contro l’inquinamento luminoso: risparmio energetico e tutela degli ecosistemi
2 ore fa:Sprovieri Corigliano, a Santa Teresa di Riva per difendere la vetta
5 ore fa:Stato in campo a Corigliano-Rossano: maxi blitz contro l’immigrazione clandestina
27 minuti fa:Statale 106, nessuna guerra tra poveri: nei cantieri vince chi è pronto. Sempre
4 ore fa:Trebisacce, malore durante una partita di calcio: Marco Giampietro muore a 49 anni
5 ore fa:Natalino Arturi a Sanremo New Talent, un’altra tappa da ricordare
1 ora fa:Longobucco, confronto sulla sanità locale: De Salazar incontra i cittadini, focus su assistenza
56 minuti fa:Calabria, Confinternational avvia incontri su internazionalizzazione: focus su imprese e territori

Solidarietà di Straface al sindaco Madeo di San Demetrio Corone per l'inaccettabile atto intimidatorio subìto

1 minuti di lettura

CALABRIA – «La nostra terra non merita atti intimidatori e vili nei confronti di chi opera per il bene della comunità, mi stringo al sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo, vittima di questo ignobile gesto».

È quanto afferma l'Onorevole Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione regionale Sanità, a seguito degli eventi verificatisi nelle scorse ore ai danni del primo cittadino della comunità Arbëreshë

«Sono stati esplosi sette colpi di arma da fuoco da parte di ignoti malfattori, contro le vetrate della sua azienda "Accademia del Gusto" colpendo vigliaccamente non solo il sindaco Madeo ma tutta la comunità e tutto il territorio, poiché gesti di questa portata mai dovrebbero verificarsi e vanno condannati a gran voce perché si mira la tranquillità e la reputazione di una intera comunità. Una comunità completamente estranea a gesti intimidatori e violenti come quelli verificatesi.

Sono certa, - continua Straface - che questi ignoti delinquenti, verranno presto assicurati alla giustizia grazie al lavoro sempre attento e determinate da parte delle Forze dell'Ordine.

Sono vicina a tutta la comunità di San Demetrio, al Sindaco Madeo e a chi lavora con trasparenza e legalità per i cittadini che rappresenta e sono certa che il mio sostegno" -conclude la Presidente della Terza commissione sanità - sarà uno dei tanti che il Sindaco Madeo riceverà, perché è dovere di tutti, dai cittadini alle Istituzioni, far sentire forte e chiaro il nostro sdegno e la nostra contrarietà verso gesti inqualificabili come quello verificatosi, perché la violenza è da condannare sempre e perché la nostra Calabria deve essere finalmente libera e solidale verso chi, con dedizione e impegno, svolge il proprio lavoro per il benessere collettivo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.