13 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
15 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
14 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
12 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
16 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
11 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
11 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
13 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
22 minuti fa:Consorzio di Bonifica, Filomena Greco chiede al Governo di impugnare la legge regionale
14 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo

Solidarietà di Straface al sindaco Madeo di San Demetrio Corone per l'inaccettabile atto intimidatorio subìto

1 minuti di lettura

CALABRIA – «La nostra terra non merita atti intimidatori e vili nei confronti di chi opera per il bene della comunità, mi stringo al sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo, vittima di questo ignobile gesto».

È quanto afferma l'Onorevole Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione regionale Sanità, a seguito degli eventi verificatisi nelle scorse ore ai danni del primo cittadino della comunità Arbëreshë

«Sono stati esplosi sette colpi di arma da fuoco da parte di ignoti malfattori, contro le vetrate della sua azienda "Accademia del Gusto" colpendo vigliaccamente non solo il sindaco Madeo ma tutta la comunità e tutto il territorio, poiché gesti di questa portata mai dovrebbero verificarsi e vanno condannati a gran voce perché si mira la tranquillità e la reputazione di una intera comunità. Una comunità completamente estranea a gesti intimidatori e violenti come quelli verificatesi.

Sono certa, - continua Straface - che questi ignoti delinquenti, verranno presto assicurati alla giustizia grazie al lavoro sempre attento e determinate da parte delle Forze dell'Ordine.

Sono vicina a tutta la comunità di San Demetrio, al Sindaco Madeo e a chi lavora con trasparenza e legalità per i cittadini che rappresenta e sono certa che il mio sostegno" -conclude la Presidente della Terza commissione sanità - sarà uno dei tanti che il Sindaco Madeo riceverà, perché è dovere di tutti, dai cittadini alle Istituzioni, far sentire forte e chiaro il nostro sdegno e la nostra contrarietà verso gesti inqualificabili come quello verificatosi, perché la violenza è da condannare sempre e perché la nostra Calabria deve essere finalmente libera e solidale verso chi, con dedizione e impegno, svolge il proprio lavoro per il benessere collettivo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.