8 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
10 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
11 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
9 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
10 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
7 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
6 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
8 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
7 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
6 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione

Solidarietà di Straface al sindaco Madeo di San Demetrio Corone per l'inaccettabile atto intimidatorio subìto

1 minuti di lettura

CALABRIA – «La nostra terra non merita atti intimidatori e vili nei confronti di chi opera per il bene della comunità, mi stringo al sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo, vittima di questo ignobile gesto».

È quanto afferma l'Onorevole Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione regionale Sanità, a seguito degli eventi verificatisi nelle scorse ore ai danni del primo cittadino della comunità Arbëreshë

«Sono stati esplosi sette colpi di arma da fuoco da parte di ignoti malfattori, contro le vetrate della sua azienda "Accademia del Gusto" colpendo vigliaccamente non solo il sindaco Madeo ma tutta la comunità e tutto il territorio, poiché gesti di questa portata mai dovrebbero verificarsi e vanno condannati a gran voce perché si mira la tranquillità e la reputazione di una intera comunità. Una comunità completamente estranea a gesti intimidatori e violenti come quelli verificatesi.

Sono certa, - continua Straface - che questi ignoti delinquenti, verranno presto assicurati alla giustizia grazie al lavoro sempre attento e determinate da parte delle Forze dell'Ordine.

Sono vicina a tutta la comunità di San Demetrio, al Sindaco Madeo e a chi lavora con trasparenza e legalità per i cittadini che rappresenta e sono certa che il mio sostegno" -conclude la Presidente della Terza commissione sanità - sarà uno dei tanti che il Sindaco Madeo riceverà, perché è dovere di tutti, dai cittadini alle Istituzioni, far sentire forte e chiaro il nostro sdegno e la nostra contrarietà verso gesti inqualificabili come quello verificatosi, perché la violenza è da condannare sempre e perché la nostra Calabria deve essere finalmente libera e solidale verso chi, con dedizione e impegno, svolge il proprio lavoro per il benessere collettivo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.