17 ore fa:Ginnastica ritmica, trionfo dell’ASD Fitness Club di Mirto Crosia ai Campionati Italiani
14 ore fa:Futuro Nazionale, Antoniotti rilancia la questione meridionale: «Il riscatto del Sud è sicurezza nazionale»
14 ore fa:PD Cosenza, la mozione Riparte da Noi: «Fermare il declino, serve una fase nuova»
13 ore fa:Gli ospedali di Corigliano-Rossano sono una polveriera: dopo le sale operatorie rischia di "saltare" anche Pediatria
15 ore fa:Oltre 10 milioni per l’ITIS Fermi: Fratelli d’Italia rivendica il percorso che porta alla nuova scuola
13 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
36 minuti fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
17 ore fa:Longobucco senza ufficio postale, CGIL lancia l'allarme: «Servizi fermi e cittadini in difficoltà»
15 ore fa:Legge elettorale, Romano (FdI) sul il voto di preferenza: «Ai cittadini va restituito il diritto di scegliere»
14 ore fa:Sila-Mare, l'Amministrazione replica alle accuse: «Nessuna svendita, il confronto resta tecnico»

Solidarietà di Straface al sindaco Madeo di San Demetrio Corone per l'inaccettabile atto intimidatorio subìto

1 minuti di lettura

CALABRIA – «La nostra terra non merita atti intimidatori e vili nei confronti di chi opera per il bene della comunità, mi stringo al sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo, vittima di questo ignobile gesto».

È quanto afferma l'Onorevole Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione regionale Sanità, a seguito degli eventi verificatisi nelle scorse ore ai danni del primo cittadino della comunità Arbëreshë

«Sono stati esplosi sette colpi di arma da fuoco da parte di ignoti malfattori, contro le vetrate della sua azienda "Accademia del Gusto" colpendo vigliaccamente non solo il sindaco Madeo ma tutta la comunità e tutto il territorio, poiché gesti di questa portata mai dovrebbero verificarsi e vanno condannati a gran voce perché si mira la tranquillità e la reputazione di una intera comunità. Una comunità completamente estranea a gesti intimidatori e violenti come quelli verificatesi.

Sono certa, - continua Straface - che questi ignoti delinquenti, verranno presto assicurati alla giustizia grazie al lavoro sempre attento e determinate da parte delle Forze dell'Ordine.

Sono vicina a tutta la comunità di San Demetrio, al Sindaco Madeo e a chi lavora con trasparenza e legalità per i cittadini che rappresenta e sono certa che il mio sostegno" -conclude la Presidente della Terza commissione sanità - sarà uno dei tanti che il Sindaco Madeo riceverà, perché è dovere di tutti, dai cittadini alle Istituzioni, far sentire forte e chiaro il nostro sdegno e la nostra contrarietà verso gesti inqualificabili come quello verificatosi, perché la violenza è da condannare sempre e perché la nostra Calabria deve essere finalmente libera e solidale verso chi, con dedizione e impegno, svolge il proprio lavoro per il benessere collettivo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.