10 minuti fa:Ciclismo, a Corigliano-Rossano nascono Gli Eremiti Bizantini: sport, territorio e socialità sulle due ruote
13 ore fa:Trofeo Città del Codex e del Castello, al PalaBrillìa due giorni di grande volley con quattro squadre di Serie A
1 ora fa:Cariati, 360 metri quadrati di spiaggia occupati abusivamente: sequestrati 40 ombrelloni e 80 lettini
15 ore fa:Ospedale di comunità di Cariati: «Passo avanti importante, ma ora si sblocchi la Medicina e il Pronto Soccorso»
14 ore fa:Job Shadowing in Andalusia per i volontari di Civita Europe: formazione, innovazione e sostenibilità nel segno dell'Europa
13 ore fa:Della Pietra e dell’Oro: Corigliano-Rossano deposita il dossier per Capitale Italiana della Cultura 2029
14 ore fa:A Corigliano-Rossano il mare sale in cattedra: battesimo dell'acqua per gli studenti in attesa dei campioni di motonautica
30 minuti fa:Pietrapaola, la videosorveglianza riapre lo scontro politico: «Il finanziamento risale al 2022»
12 ore fa:Spezzano Albanese, riapre la storica Chiesa di Santa Maria del Carmine dopo il restauro
12 ore fa:Capitale Italiana della Cultura 2029, la Provincia aderisce alla candidatura di Corigliano-Rossano

Solidarietà di Straface al sindaco Madeo di San Demetrio Corone per l'inaccettabile atto intimidatorio subìto

1 minuti di lettura

CALABRIA – «La nostra terra non merita atti intimidatori e vili nei confronti di chi opera per il bene della comunità, mi stringo al sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo, vittima di questo ignobile gesto».

È quanto afferma l'Onorevole Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione regionale Sanità, a seguito degli eventi verificatisi nelle scorse ore ai danni del primo cittadino della comunità Arbëreshë

«Sono stati esplosi sette colpi di arma da fuoco da parte di ignoti malfattori, contro le vetrate della sua azienda "Accademia del Gusto" colpendo vigliaccamente non solo il sindaco Madeo ma tutta la comunità e tutto il territorio, poiché gesti di questa portata mai dovrebbero verificarsi e vanno condannati a gran voce perché si mira la tranquillità e la reputazione di una intera comunità. Una comunità completamente estranea a gesti intimidatori e violenti come quelli verificatesi.

Sono certa, - continua Straface - che questi ignoti delinquenti, verranno presto assicurati alla giustizia grazie al lavoro sempre attento e determinate da parte delle Forze dell'Ordine.

Sono vicina a tutta la comunità di San Demetrio, al Sindaco Madeo e a chi lavora con trasparenza e legalità per i cittadini che rappresenta e sono certa che il mio sostegno" -conclude la Presidente della Terza commissione sanità - sarà uno dei tanti che il Sindaco Madeo riceverà, perché è dovere di tutti, dai cittadini alle Istituzioni, far sentire forte e chiaro il nostro sdegno e la nostra contrarietà verso gesti inqualificabili come quello verificatosi, perché la violenza è da condannare sempre e perché la nostra Calabria deve essere finalmente libera e solidale verso chi, con dedizione e impegno, svolge il proprio lavoro per il benessere collettivo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.