11 ore fa:L’Unical celebra l’eccellenza nella divulgazione: conferito dottorato honoris causa in Fisica ad Angela Misiano
12 ore fa:La Polis Rocca Imperiale conquista la promozione in Seconda Categoria
9 ore fa:SP120 Altomonte: presentato l'esposto alla Corte dei Conti e ultimatum alla Provincia
10 ore fa:Cibo, corpo e giudizio: a Co-Ro un incontro su nutrizione e benessere psicologico
9 ore fa:Caro energia, dalla Sibaritide appello di agricoltori e pescatori ormai alla fame: «italia in difficoltà, trattare con la Russia» | VIDEO
12 ore fa:Campana: il documentario sui Giganti di Pietra sbarca in Giappone
15 ore fa:A Co-Ro la presentazione del libro “Nel nome del pane” di Luigi A. Chiarello
15 ore fa:Dissesto idrogeologico, esperti e istituzioni a confronto il 27 aprile: “Sinergie per la resilienza”
14 ore fa:San Basile, parte il laboratorio “Raccolta di storie di comunità”: bambini alla scoperta della cultura arbëreshë
11 ore fa:San Lorenzo Bellizzi apre il Trofeo “Borghi d’Italia”: successo per la prima tappa nazionale

Rimesso in liberta, senza obblighi di firma, il coriglianese Domenico Russo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Domenico Russo, detto "u chiattu", è stato rimesso in libertà, senza obblighi, dopo circa 20 giorni di carcere. Russo doveva scontare una pena di tre anni, compreso il periodo degli arresti domiciliari. Accolta, dunque, la richiesta del difensore, avvocato Ettore Zagarese.

L'ACCUSA - L'accusa nei confronti del 38enne coriglianese era quella di estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso, la condanna inflitta dal Gup distrettuale di Catanzaro, dottor Valente, era stata di quattro anni e quattro mesi di reclusione poi ridotta a 3 anni e 2 mesi dalla Corte di Appello di Catanzaro, in accoglimento dell'appello proposto dal difensore.

Per la revoca della misura carceraria ha avuto notevole peso il comportamento mantenuto durante l'espiazione della misura (prima carceraria e poi domiciliare) da parte di Domenico Russo. Comportamento che ha fatto sì che il Giudice dell'esecuzione applicasse la nuova misura.

IL FATTO - Domenico Russo era detenuto nel carcere di Cosenza in seguito ad un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura distrettuale di Catanzaro in esecuzione di un ordine di carcerazione per aver estorto somme di denaro ad una importante azienda olearia ionica. Per questi fatti Russo, che era stato intercettato dalle Forze dell'Ordine durante dei dialoghi avvenuti con gli stessi all'interno dell'ospedale di Corigliano, dove si trovava ricoverato dopo essere scampato ad un agguato - colpito da quattro colpi di pistola, rimase ferito all'addome, al volto e al petto -  si era dichiarato colpevole specificando di aver compiuto il gesto in maniera autonoma, senza alcun legame con alcuno, senza utilizzare metodi o sistemi cruenti, chiedendo anche di poter risarcire il danno.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.