1 ora fa:"La cultura della legalità" sarà il tema del secondo incontro organizzato dell'associazione Namaste
2 ore fa:La vicinanza di Mons. Aloise ai salesiani colpiti dall'incendio la scorsa notte
2 ore fa:Al via i lavori sulla strada Corigliano-Villaggio Frassa. Novello: «La città sta cambiando volto»
7 minuti fa:La scuola primaria di Via Nazionale di Rossano sbanca al Primary Hack #NextGen
1 ora fa:Pasqualina Straface vicina ai frati salesiani: «Simbolo di aggregazione giovanile»
37 minuti fa:«Co-Ro è una giungla»: Caputo torna all'attacco contro il sindaco Stasi
1 ora fa:Emergenza depurazione, sarà un'altra estate da incubo? Aspettando i nuovi progetti
3 ore fa:Marathon degli Aragonesi: le due ruote come strumento per valorizzare il turismo sostenibile
1 ora fa:Il PD di Co-Ro ricorda la Giornata mondiale contro l'omofobia
22 minuti fa:Incendio comunità salesiani, l’amministrazione comunale esprime «solidarietà e vicinanza»

Ricettazione e furto aggravato di mezzi e prodotti agricoli, manette ai polsi per padre e figlio

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Rubavano mezzi e prodotti agricoli ed erano diventati l'incubo di agricoltori e coltivatori dell'area ovest di Corigliano-Rossano. È così che ieri due uomini, padre e figlio, di Apollinara sono finiti nella fitta rete degli investigatori della polizia giudiziaria del commissariato locale che li hanno tratto in arresto.

Le misure sono scattate ieri sera quando gli agenti della giudiziaria, guidati dall'ispettore Stefano Laurenzano, hanno fatto scattare le manette ai polsi dei due uomini per il reato di ricettazione e furto aggravato in concorso.

L’attività di polizia giudiziaria traeva origine dalle numerose segnalazioni  da parte di cittadini della contrada di Apollinara stanchi di assistere inermi alla recrudescenza di furti di mezzi agricoli e prodotti agrumicoli, fonte di reddito principale dei coltivatori locali.

A tal proposito venivano predisposti servizi  mirati  di appostamento nelle ore serali e notturne lungo le principali direttrici della frazione e, proprio grazie a questi, si potevano notare delle persone aggirarsi nei terreni, intente alla raccolta fraudolenta delle arance con torce elettriche.

Gli equipaggi predisposti sulla Strada Provinciale, subito dopo, fermavano il furgone con due uomini, padre e figlio, ed all’interno del mezzo venivano rinvenute 11 cassette in plastica contenenti arance, del cui possesso  non riuscivano a fornire alcuna spiegazione.

Gli operatori, successivamente, procedevano a perquisizione  presso l’ abitazione degli stessi  e nel capannone in uso alla famiglia, venivano rinvenute altre 44 cassette in plastica contenenti arance, per un totale di oltre 10 quintali di agrumi per un valore economico di mercato pari a  2000 euro.

Gli accertamenti successivi consentivano agli investigatori di rintracciare il proprietario del fondo agricolo per confermare l’ammanco del prodotto che successivamente gli veniva restituito .

Sono in corso accertamenti tecnico scientifici sul telaio del veicolo utilizzato per il furto che veniva sottoposto a sequestrato penale in quanto circolava con targa appartenente ad altro veicolo e privo di documenti e copertura assicurativa.

Alla luce degli elementi di reità raccolti a loro carico ed in considerazione dei precedenti di Polizia, il padre veniva tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari, mentre il figlio, per come disposto dal pubblico ministero di turno, veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito per Direttissima.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.