3 ore fa:Tis calabresi esclusi dalla stabilizzazione: Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione
13 minuti fa:Festa della Repubblica: a Cosenza otto nuove onorificenze OMRI
1 ora fa:Frascineto, riapre il Municipio dopo i lavori: inaugurazione il 2 giugno per la Festa della Repubblica
3 ore fa:Al via il "Clap! Etno Music Fest": mercoledì la presentazione ufficiale del Premio Luigi Russo
2 ore fa:Caloveto inaugura la nuova biblioteca comunale: spazio moderno, inclusivo e dedicato ai giovani
4 ore fa:Castrovillari, al liceo “Mattei” la consegna delle borse di studio della Fillea Cgil dedicate alla sicurezza sul lavoro
1 ora fa:Muore in ospedale, il marito denuncia: «Per ore ho chiamato il reparto, nessuno rispondeva»
43 minuti fa:Sicurezza, Campolo (FdI): «Deve diventare una grande battaglia economica nazionale»
4 ore fa:Amministrative 2026, gli auguri di Faragalli ai Sindaci eletti in provincia di Cosenza
2 ore fa:Cariati, Castello Venneri apre al pubblico: oltre 300 visitatori per la Giornata delle Dimore Storiche

Furto di inerti dal Fiume Crati: arrestate due persone

1 minuti di lettura

COSENZA - I Militari delle stazioni Carabinieri forestale di San Pietro in Guarano e Montalto Uffugo, coadiuvati dalla stazione Carabinieri di Rose, nell’ambito di un servizio volto al controllo ed alla tutela del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due persone per furto aggravato di materiale inerte (sabbia e ghiaia).

Materiale questo prelevato illecitamente dal greto del fiume Crati per poi conferirlo presso un vicino impianto di lavorazione inerti di  Rose. Si tratta di due operai, A.P. di 64 anni e C.C. di 35 anni, conducenti dei mezzi da movimento (un escavatore e due camion), dipendenti di una ditta di lavorazione inerti, mentre il titolare della stessa ditta, t M.C di 40 anni è stato deferito in stato di libertà.

L’attività è partita nei mesi scorsi, quando i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza hanno riscontrato come un tratto del letto del fiume fosse stato interessato di recente da una intensa attività di scavo e prelievo di materiale inerte.

Sono stati così intensificati i controlli che hanno portato all’accertamento della commissione del reato, proprio mentre gli autori prelevavano in una zona ben occultati, il materiale inerte in corrispondenza dell’argine che collega il territorio del Comune di Rende (CS) con quello di Rose (CS). Le tre persone dovranno rispondere davanti alla Autorità Giudiziaria di furto aggravato, violazione normativa urbanistico-edilizia, deturpamento di bellezze naturali. Si è quindi proceduto a porre sotto sequestro l’escavatore e gli autocarri e il materiale inerte circa 100 mc che era stato illegalmente prelevato. 

L’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per i due soggetti tratti in arresto per i quali processati per direttissima nella giornata di ieri, dopo la convalida della misura cautelare, è stato disposto la rimessa in libertà, fino al processo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.