4 ore fa:Corigliano-Rossano, torrenti e canaloni sotto osservazione. Uva: «Si chiarisca chi deve intervenire»
6 ore fa:«Giulia non può più aspettare»: da oltre tre mesi senza letto e materasso antidecubito
5 ore fa:Cariati, dopo 16 anni riapre Medicina Generale: dal 1° ottobre 20 posti letto
7 ore fa:Palazzo Nola rinasce dopo quarant’anni di abbandono. Garofalo: «Così recuperiamo la nostra identità»
5 ore fa:Sabato 3 ottobre torna “Carte in Dimora”: per la Calabria aprirà il Museo Amarelli
7 ore fa:A Castrovillari la “Fiera delle Stagioni”: una giornata tra shopping, tradizioni e convivialità
3 ore fa:Vaccarizzo Albanese, l’acqua torna potabile: revocata l’ordinanza dopo i nuovi controlli
3 ore fa:Franco Blaiotta ritrova 34 voci: memoria e inquietudine diventano “Pensieri in Rime”
2 ore fa:Protezione civile, Co-Ro digitalizza il Piano comunale: nuovi strumenti per avvisare i cittadini nelle emergenze
4 ore fa:Cane tenuto in un garage a Corigliano-Rossnao: esposto in Procura dopo anni di segnalazioni

Morano, sequestri e denunce per tagli boschivi nel parco del Pollino

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Falso ideologico e tentata truffa sono i reati contestati dai Carabinieri Parco della Stazione di Morano Calabro ad un tecnico progettista e al proprietario di un bosco.

Alla denuncia dei due si è giunti a seguito di una attività di controllo svolta dai Carabinieri Forestale su un taglio boschivo in località “Grotte- Vallone Chiusa” del Comune di Morano Calabro ricadente nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino.

Un taglio previsto su una superficie boschiva di 9 ettari dove, rispetto agli elaborati progettuali, sono state accertate diverse irregolarità. La legge regionale prevede infatti che per i tagli di boschi di boschi cedui la superficie tagliata non deve essere superiore a 10 ettari, 5 ettari nei casi che i boschi siano sviluppati su una superficie la cui pendenza superi il 30%.

Questo perché in tale modo si evitano situazioni di dissesto idrogeologico, quali smottamenti, possibili frane e caduta di massi. Il controllo ha accertato che nell’aria oggetto del taglio la pendenza media si attesta intorno al 49% e non del 20% come falsamente dichiarato negli elaborati tecnici che avrebbe così fornito ai funzionari regionali una visione del tutto sfalsata rispetto alla reale situazione presente in bosco.

In questo modo si sarebbe consentito un prelievo di legname dal bosco nettamente superiore rispetto al limite massimo autorizzabile. Tale area ricade anche in Zona di Protezione Speciale (ZPS) ed una denudazione massiccia del soprassuolo avrebbe inciso in maniera negativa per la nidificazione degli uccelli, riparo della fauna selvatica.

Inoltre, l’eventuale taglio del bosco realizzato come da progetto avrebbe fatto conseguire, alla ditta esecutrice dei lavori, quale acquirente dell’intero soprassuolo boschivo, un ingiusto profitto con conseguente danno al bosco.

Il pronto intervento dei militari che hanno posto sotto sequestro il bosco e denunciato il progettista ed il proprietario ha però scongiurato tutto ciò.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.