5 minuti fa:Nuovi fondi contro la povertà: 9,5 milioni per buoni servizio e sostegno alle famiglie fragili
13 ore fa:Polizia di Stato, prova antiterrorismo a scuola: simulata gestione crisi con evacuazione studenti
15 ore fa:Sindaci chiedono incontro ad ANAS su Sila-Mare e SS106: pressing su tempi e collegamenti
11 ore fa:Faragalli alla prova del Governo
35 minuti fa: Rossano si accende con la 190ª notte dei Fuochi di San Marco: centro storico invaso da migliaia di persone
1 ora fa:Industria, infrastrutture e università per la crescita del territorio. L'analisi del vicepresidente Svimez a Cosenza
2 ore fa:Pallavolo Rossano asd missione finale a Cutro: oggi semifinale playoff Serie C decisiva
15 ore fa:A Ferramonti di Tarsia “Mai più fascismi, mai più guerre"
14 ore fa: Il cordoglio dell’A.I.G.A. di Rossano per la scomparsa del giudice Spina
14 ore fa:25 Aprile, Trebisacce celebra la Liberazione: memoria, impegno e partecipazione civile

Morano, sequestri e denunce per tagli boschivi nel parco del Pollino

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Falso ideologico e tentata truffa sono i reati contestati dai Carabinieri Parco della Stazione di Morano Calabro ad un tecnico progettista e al proprietario di un bosco.

Alla denuncia dei due si è giunti a seguito di una attività di controllo svolta dai Carabinieri Forestale su un taglio boschivo in località “Grotte- Vallone Chiusa” del Comune di Morano Calabro ricadente nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino.

Un taglio previsto su una superficie boschiva di 9 ettari dove, rispetto agli elaborati progettuali, sono state accertate diverse irregolarità. La legge regionale prevede infatti che per i tagli di boschi di boschi cedui la superficie tagliata non deve essere superiore a 10 ettari, 5 ettari nei casi che i boschi siano sviluppati su una superficie la cui pendenza superi il 30%.

Questo perché in tale modo si evitano situazioni di dissesto idrogeologico, quali smottamenti, possibili frane e caduta di massi. Il controllo ha accertato che nell’aria oggetto del taglio la pendenza media si attesta intorno al 49% e non del 20% come falsamente dichiarato negli elaborati tecnici che avrebbe così fornito ai funzionari regionali una visione del tutto sfalsata rispetto alla reale situazione presente in bosco.

In questo modo si sarebbe consentito un prelievo di legname dal bosco nettamente superiore rispetto al limite massimo autorizzabile. Tale area ricade anche in Zona di Protezione Speciale (ZPS) ed una denudazione massiccia del soprassuolo avrebbe inciso in maniera negativa per la nidificazione degli uccelli, riparo della fauna selvatica.

Inoltre, l’eventuale taglio del bosco realizzato come da progetto avrebbe fatto conseguire, alla ditta esecutrice dei lavori, quale acquirente dell’intero soprassuolo boschivo, un ingiusto profitto con conseguente danno al bosco.

Il pronto intervento dei militari che hanno posto sotto sequestro il bosco e denunciato il progettista ed il proprietario ha però scongiurato tutto ciò.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.