21 minuti fa:Spezzano Albanese, apre il Lab Arbëresh a Palazzo Luci: nuovo spazio culturale per turismo e identità locale
1 ora fa:Botox e filler illegali: blitz della Guardia di Finanza nella Sibaritide
1 ora fa:Verità e potere: al via la tre giorni di grandi firme del giornalismo
2 ore fa:Calabria, energia e rincari: Omnia chiede più produzione locale da rinnovabili per ridurre le bollette
15 ore fa:Schiavonea, ruba al supermercato e aggredisce agenti di Polizia: arresto e decreto di espulsione
4 ore fa:Castrovillari, il Festival della Legalità si conferma motore di coscienza civile: pronta la seconda fase con ArtLet
48 minuti fa:Alto Jonio, furti in abitazione: condannato a 7 anni e 8 mesi un 43enne di Cassano
3 ore fa:Stasi attacca: “Reparti aperti e chiusi in poche ore, così si gioca sulla pelle dei cittadini”
2 ore fa:Il Colosimo di Corigliano partecipa all’12esima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico
15 ore fa:BPCO, informazione e prevenzione: partecipato incontro al Circolo Culturale Rossanese

Agguato di 'Ndrangheta a Sibari: ucciso a colpi di calibro 9 Giuseppe Gaetani

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Agguato a Sibari, ucciso a colpi di calibro 9 Giuseppe Gaetani (50 anni): è stato un sodale di Leonardo Portoraro, il boss di Villapiana ucciso a colpi di kalashnikov il 6 giugno del 2018 davanti ad un bar della cittadina ionica.

Gaetani era sotto casa sua stasera, in contrada Pantano Lungo nel comune di Cassano, quando è stato raggiunto dagli assassini ed ucciso.

L’uomo è stato soccorso e trasportato d'urgenza all'Annunziata di Cosenza ma è giunto all’ospedale Hub di Cosenza che era ormai cadavere.

Sul luogo del delitto sono intervenuti i carabinieri del Reparto operativo provinciale, diretti dal colonnello Raffaele Giovinazzo. Nessuna traccia del killer che ha agito con il volto mascherato da un passamontagna.

Dell'accaduto è stato prontamente informato il procuratore antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri e i pubblici ministeri della procura di Castrovillari. Sul posto hanno operato anche gli uomini della squadra mobile di Cosenza, guidati dal vicequestore Fabio Catalano.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.