7 ore fa:Lavoratori TIS, i pentastellati incalzano la Regione: «Scaduti i termini, basta attese»
4 ore fa:Busitalia, la vertenza si allarga: «Tagli alle linee e nessun rilancio, serve un piano industriale»
6 ore fa:Caregiver, dalla Regione 14,7 milioni agli Ambiti: «Sostegno alle famiglie senza aspettare la legge»
5 ore fa:Frascineto, apre il nuovo Polo di Ascolto di ActionAid: uno spazio di accoglienza e diritti per donne e giovani migranti
5 ore fa:Saracena, via libera al progetto esecutivo per via Fiumara: oltre 100mila euro per ripristinare le barriere e mettere in sicurezza la strada
4 ore fa:Il taekwondo italiano si prende Corigliano-Rossano: è partita la sfida tra 793 atleti
5 ore fa:A Cassano convocato il Consiglio comunale: sette punti all'ordine del giorno, si discute anche di cittadinanza onoraria
7 ore fa:Scuola media di Lauropoli, in arrivo 150 mila euro dal PNRR per la riqualificazione antincendio: esulta la maggioranza
3 ore fa:Campionato di Serie C, la Ford D'Aquila Avolio Nova Volley sfida la Pink Volo Lamezia a Trebisacce
3 ore fa:Carburanti, si sblocca Taranto: riparte la strada dei rifornimenti verso la Calabria

Ci ha lasciati Mastro Natale Le Fosse

1 minuti di lettura
E se n’è andato anche mastro Natale… improvvisamente, senza preavviso, senza scampo. Un Maestro. Una vita a tirar su muri, case e palazzi. Fior fiori di palazzi: tetti sotto i quali molti di noi trovano rifugio. Oggi pomeriggio, Mastro Natale Le Fosse ha riposto, per sempre, “i ferri del mestiere” dopo una vita passata tra lavoro e famiglia. Due indomabili e infiniti amori che non ha mai tradito. L’amore per la sua professione, l’amore per i suoi cari e soprattutto per la moglie e per le tre figlie: suoi gioielli che ha allevato con i sacrifici di un buon padre di famiglia. Chi lo conosceva, sapeva che il suo “grado” di Maestro se l’era conquistato fattivamente sui cantieri. Il primo ad arrivare, l’ultimo ad andarsene. E sempre per dare il buon esempio. Negli ultimi tempi, indaffarato com’era, lo si vedeva a bordo del suo Pandino rosso: in tutte le ore ed in tutti i momenti; a girare tra palazzi, impalcature, cazzuole, pale, cumuli di cemento e calce. Aveva sempre un buon consiglio per tutti. Aveva sempre una soluzione a tutto. Infaticabile e stacanovista. Fosse giorno feriale o festività, se tra “i palazzi” serviva qualcosa lui c’era sempre. Senza tirarsi indietro: sfilava il matitone dall’orecchio, segnava i punti a terra e con il filo a piombo tracciava la prima fila di mattoni… e da lì chiunque, anche l’ultimo dei discepoli, avrebbe poi potuto continuare senza grandi problemi a proseguire il lavoro. Ma c’era un’altra virtù, sconosciuta a molti, che contraddistingueva Mastro Natale: la fedeltà! E’ stato un umile servitore del suo lavoro, è stato un grande compagno di viaggio. È stato un professionista di cui non se ne poteva fare a meno e che da oggi, la sua assenza si sentirà. E si sentirà forte. Grazie di tutto. Grazie per aver costruito una “generazione di palazzi”. Grazie per aver reso confortevole, caldo e sicuro quel piccolo-grande mondo chiamato Casa. L'amico Pasquale Lapietra e i figli Vincenzo e Diego
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.