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Cariati: insulti alla minoranza in consiglio comunale

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Cariati. Consiglio comunale movimentato quello di due giorni fa. Dopo l'abbandono dei rappresentanti della minoranza a consiglio iniziato, arrivano le dichiarazioni dei rappresentati della stessa. Il capogruppo consiliare di #CariatiPulita, Assunta Scorpiniti e Caterina Agazio, Maria Crescente, Pasquale Trento, per il gruppo PD. " Può un sindaco eletto inveire contro dei consiglieri comunali definendoli pagliacci? Affermare che gli interventi degli stessi, civilmente argomentati con tanto di documenti e istanze dei cittadini, sono “di livello molto basso”? Può la sua fida assessora dire che la minoranza vuole “visibilità politica”. E“fare passerella”, solo perché ha preteso di affrontare non a porte chiuse, ma nella sede istituzionale più vicina ai cittadini, un tema di massimo interesse collettivo come la sanità locale e la precaria situazione del P.P.I?
CARIATI,MINORANZA: "NON POTEVAMO RESTARE INDIFFERENTI"  
Questo è accaduto ieri nel consiglio comunale di Cariati. Che grazie all’arroganza della sindaca Filomena Greco e alla sua nota tendenza ad annientare ogni voce contrastante, ha toccato il fondo del degrado, in barba al rispetto che per il suo ruolo, deve ad ogni cittadino e all’istituzione da lei rappresentata. Non potevamo restare indifferenti di fronte a questo, a un Presidente del consiglio comunale che non pone freni, ma chiede alla forza pubblica di allontanare gli indignati consiglieri di minoranza, ignorato dalla Sindaca nella decisione di sospendere la seduta comunale; e di fronte a consiglieri di maggioranza complici inerti di una grave deriva dittatoriale. La scelta di abbandonare l’aula è stata per noi molto sofferta, ma obbligata. Ecco le “colpe” per le quali siamo stati vergognosamente attaccati, dopo i nostri interventi, dalla prima cittadina di Cariati.
CARIATI, MINORANZA: "ABBIAMO VOLUTO UN CONFRONTO PUBBLICO"
Abbiamo voluto il confronto pubblico per trattare un argomento di fondamentale importanza per la vita di ogni cittadino di Cariati. Dopo quasi quattro mesi senza convocazioni dell’assise nonostante le scadenze, le interrogazioni inascoltate, gli innumerevoli problemi della nostra comunità. Dichiarando totale disponibilità a lavorare a un documento comune e ad affiancare l’amministrazione in qualunque azione tesa a risolvere le carenze sanitarie di Cariati. Portando in consiglio proposte redatte dopo l’ascolto dei cittadini e degli operatori sanitari. E dopo aver interloquito con le istituzioni regionali.
CARIATI:"NON E' LA PRIMA VOLTA CHE ASSISITAMO AD ATTEGIAMENTI ANTIDEMOCRATICI"
Forse alla Sindaca ciò dà fastidio? O non avrebbe voluto il cenno ai suoi enormi conflitti d’interesse quale titolare di sanità privata (alla cui coesistenza, sia chiaro, non siamo contrari) e all’illusione del grande ospedale aziendale che, in caso di vittoria elettorale, avrebbe regalato ai cariatesi? Non è la prima volta che assistiamo a questi comportamenti antidemocratici e irrispettosi dei cittadini e dei ruoli istituzionali da parte della Sindaca e della sua maggioranza. Ma non intendiamo subirli passivamente, per dignità personale e per riguardo al mandato ricevuto dai nostri elettori. La misura è ormai colma. Consapevoli della necessità di tutelare le nostre istituzioni democratiche, informeremo il Prefetto di quanto avviene nel comune di Cariati. I concittadini cariatesi devono rendersi conto che questo non è il modo di gestire un comune. Che, tra l’altro, a un anno di amministrazione, presenta ancora enormi criticità. Ci auguriamo che si possa recuperare il valore del rispetto e del dibattito democratico. Al quale intendiamo continuare a contribuire impegnandoci al massimo, sempre dalla parte dei cittadini, per il progresso della nostra comunità".        
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.