Giovani e digitale, Civita Europe in Romania per “spegnere il pilota automatico”
Dal 30 ottobre al 6 novembre lo scambio internazionale “Youth Work Off Autopilot”: al centro attenzione, relazioni e nuove pratiche educative
CIVITA – Essere sempre connessi significa davvero essere presenti? È da questa domanda che parte “Youth Work Off Autopilot”, lo scambio giovanile internazionale a cui prenderanno parte i giovani di Civita Europe, in Romania dal 30 ottobre al 6 novembre 2026.
Il progetto affronta il rapporto con smartphone, social network e intelligenza artificiale, partendo da una contraddizione quotidiana: siamo raggiunti di continuo da notifiche e contenuti, ma rischiamo di perdere il contatto con noi stessi e con chi ci sta accanto.
«Mentre scorriamo uno schermo, rischiamo di perdere il contatto con noi stessi, con le persone che abbiamo accanto e con ciò che accade intorno a noi», osserva Antonluca De Salvo, project manager di Civita Europe. Una sfida che riguarda in particolare chi lavora con le nuove generazioni e deve costruire occasioni di incontro, dialogo e partecipazione.
Lo scambio non si limita a riflettere sull’uso della tecnologia. Punta a sperimentare nuovi approcci e a offrire strumenti per rendere le attività educative più dinamiche e coinvolgenti, attraverso l’educazione non formale. «È proprio da questa consapevolezza che nasce “Youth Work Off Autopilot”», sottolinea Valentina Palazzo, youth worker di Civita Europe.
Il percorso invita i partecipanti a uscire dalla routine digitale e a interrogarsi sulle proprie abitudini, riportando al centro la persona e le relazioni. «I giovani non sono semplici utenti da raggiungere, ma persone da ascoltare, coinvolgere e accompagnare nella costruzione del futuro».