Disagi idrici a Co-Ro, Sorical replica a Stasi: «Guasto al pozzo del Trionto, non alla Macrocioli»
La società riferisce di una pompa danneggiata e del ripristino dell’impianto all’alba. Distinta la perdita in contrada Amica. Sulle comunicazioni, rivendica la PEC inviata a Comune nel pomeriggio
CORIGLIANO-ROSSANO - Il guasto che ha ridotto la fornitura sarebbe partito dal pozzo, non dalla condotta Macrocioli. Sorical interviene sui disagi idrici nell’area sud di Corigliano-Rossano e replica alle critiche del sindaco Flavio Stasi, ricostruendo le operazioni eseguite al campo pozzi del Trionto.
Secondo la società regionale, a fermarsi è stato il Pozzo n. 1, per un guasto elettromeccanico che ha danneggiato la pompa sommersa e alcuni componenti del quadro elettrico. La successiva perdita individuata in contrada Amica viene descritta come un episodio distinto rispetto alla causa iniziale del disservizio.
Sorical riferisce di aver attivato le procedure di emergenza, mobilitando il personale reperibile e una ditta specializzata. Nel corso della notte sono stati effettuati il recupero della pompa di riserva dal deposito di Trebisacce, l’estrazione dell’apparecchiatura guasta, la sostituzione della pompa e l’installazione di nuovi cavi, insieme al ripristino delle componenti danneggiate.
L’impianto, afferma la società, è tornato in esercizio alle prime luci dell’alba. Dalle 6 l’acqua avrebbe raggiunto regolarmente il serbatoio di Matassa, consentendo il recupero graduale del servizio. Il ritorno dell’alimentazione al serbatoio non coincide necessariamente con l’immediata normalizzazione dell’erogazione in tutte le utenze.
La società precisa inoltre che il Pozzo n. 2 sarebbe rimasto sempre operativo, mantenendo l’alimentazione delle contrade sud. Nella sua ricostruzione, quindi, i disagi sarebbero derivati da una riduzione temporanea delle portate, anziché da un’interruzione totale dell’approvvigionamento.
Quanto alla perdita di contrada Amica, Sorical spiega di averla rilevata durante i controlli successivi al riavvio. La collega verosimilmente alle variazioni di pressione provocate dal fermo e dalla riattivazione del sistema: un’ipotesi tecnica che la nota distingue dal danneggiamento della pompa.
Un altro punto riguarda i tempi delle comunicazioni. Sorical respinge la contestazione di aver informato il Comune soltanto in serata e sostiene di aver trasmesso una PEC ufficiale nel pomeriggio, contestualmente all’avvio degli interventi.
Su questo aspetto, però, anche la precedente nota comunale indicava nel pomeriggio il momento in cui l’amministrazione era stata avvisata, lamentando che i cittadini avvertissero già le conseguenze del guasto. Il nodo resta dunque la tempestività dell’informazione rispetto all’inizio del problema e dei disagi.
Alle accuse di mancati investimenti, la società risponde rivendicando un programma di manutenzione, efficientamento e ammodernamento degli impianti regionali. Esprime comprensione per le difficoltà dei cittadini e conferma la disponibilità a collaborare con il Comune.
Il confronto resta aperto sull’affidabilità del sistema e sulla gestione dell’emergenza. Per le utenze, la verifica decisiva rimane la continuità dell’acqua ai rubinetti, accompagnata da informazioni tempestive sui problemi e sui tempi di soluzione.