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Assistere un familiare senza rinunciare al futuro: nasce il comitato “Oltre la Cura”

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CORIGLIANO-ROSSANO – Prendersi cura di un familiare con disabilità grave o non autosufficiente non può tradursi nella rinuncia al lavoro, all'indipendenza economica e, soprattutto, alla pensione: è da questa convinzione che nasce in Calabria  «Oltre la Cura - Per il diritto al futuro di chi assiste», comitato regionale per la tutela dei caregiver e dei diritti previdenziali, con l'obiettivo di trasformare il vissuto di migliaia di famiglie, costrette a convivere con le responsabilità continuative e percorsi professionali interrotti, in una proposta concreta di tutela.

Il direttivo composto interamente da caregiver, vede alla presidenza Rita Leone di Catanzaro, alla vicepresidenza Lorenzo Notaristefano di Corigliano-Rossano, mentre Vincenzo Macheda di Reggio Calabria ricopre il ruolo di tesoriere e Maria Carmen Cugliari di Acri quello di segretaria. Al centro dell'azione, sottolinea il direttivo, vi è la necessità di riconoscere il caregiver come persona titolare dei diritti, oltre che come riferimento indispensabile per il proprio familiare, dal momento che la qualità dell'assistenza non può essere separata dalla dignità, dalla salute e dalla sicurezza economica di chi la garantisce.

La questione previdenziale resta la priorità: molti caregiver, infatti , riducono o abbandonano l'attività lavorativa accumulando vuoti contributivi che rischiano di compromettere il futuro pensionistico, mentre ancora più difficile è la condizione di autonomia e titolari di partita IVA, che non godono, alle stesse condizioni dei dipendenti, di permessi retribuiti e congedo straordinario. Per questo il comitato rivendica il riconoscimento di contributi figurativi per i periodi di assistenza continuativa e una maggiore equità tra le diverse condizioni lavorative. 

Il comitato guarda con attenzione al disegno di legge promosso dalla ministra Alessandra Locatelli, che ha riportato al centro del dibattito nazionale il riconoscimento giuridico del caregiver familiare, con tutela differenziata in base a convivenza e impegno assistenziale, ma ne evidenzia i limiti: il contributo previsto, fino a 400 euro mensili e subordinato a requisiti restrittivi di reddito, ISEE e carico assistenziale, non basta a garantire sicurezza economica e pensionistica, né sopperisce all'assenza di una tutela contributiva generale per gli anni sottratti al lavoro.

Sul piano operativo  «Oltre la Cura» punta a promuovere proposte normative e petizioni e ad aprire un dialogo con Regione, Governo, Parlamento e INPS, rafforzando la collaborazione con associazioni, professionisti e servizi sociosanitari e favorendo il coinvolgimento dei caregiver nella definizione dei progetti di vita delle persone assistite.Tra gli scopi sociali inoltre , il riconoscimento formale giuridico ed economico della figura, la tutela previdenziale, il sostegno al reinserimento lavorativo e la valorizzazione delle competenze maturate nell'assistenza. 

Il comitato si muove in una visione dell'inclusione che considera inseparabili i diritti delle persone con disabilità e quelli delle famiglie che se ne prendono cura: il diritto alla cura , e non può essere altrimenti, deve poter convivere con quello a una vita dignitosa.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.