Canna, si insedia l’Organo di liquidazione. ASI: «I cittadini hanno diritto di conoscere i conti»
Carmen Aiello ha assunto l’incarico il 28 ottobre nell’ambito del dissesto finanziario del Comune. Il movimento civico chiede informazioni pubbliche e comprensibili sulla situazione debitoria e sul percorso di risanamento
CANNA - Fare chiarezza sui debiti del Comune e consentire ai cittadini di seguire il percorso di risanamento. È la richiesta del Movimento Civico ASI per Canna dopo l’insediamento dell’Organo Straordinario di Liquidazione, un nuovo passaggio nella procedura di dissesto finanziario dell’Ente.
Il 28 ottobre 2026 ha assunto l’incarico presso il Comune la dottoressa Carmen Aiello, chiamata ad accertare e gestire i debiti di propria competenza. A darne notizia è il movimento civico, in un comunicato firmato da Sante Cospito.
Per ASI, l’avvio dell’attività dell’Organo rappresenta un momento importante per ricostruire la situazione debitoria e offrire alla comunità elementi di conoscenza sulla gestione delle risorse pubbliche.
«Finalmente prende avvio un lavoro dal quale auspichiamo possano emergere un quadro chiaro della situazione debitoria del Comune e informazioni sull’origine dei debiti e sulla gestione delle risorse pubbliche», si legge nella nota.
La richiesta del movimento riguarda soprattutto la trasparenza delle informazioni. ASI sollecita comunicazioni pubbliche, accessibili e comprensibili, affinché la cittadinanza possa conoscere lo stato dei conti e seguire le attività di risanamento.
«I cittadini hanno diritto di conoscere», sottolinea il movimento, richiamando il valore di un percorso che riguarda «il presente e il futuro della nostra comunità».
Alla dottoressa Aiello vengono rivolti gli auguri di buon lavoro, con l’auspicio che possa operare in piena autonomia, sostenuta dalla collaborazione degli uffici e degli organi comunali.
L’insediamento apre dunque una fase di lavoro sulla situazione debitoria di competenza dell’OSL. Per ASI, accompagnarla con informazioni chiare è essenziale per rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni.