4 ore fa:Orghia, il Pane prima dello scandalo: a Sibari il rito torna a tavola per il Vinitaly
7 ore fa:Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»
20 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
22 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
5 ore fa:La poesia nel borgo marinaro di Schiavonea: parole, voci e comunità al tramonto
6 ore fa:Ore contate per gli autovelox sulla SS106: altra sentenza annulla 3 verbali
21 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
3 ore fa:Laghi di Sibari, la Fipsas apre nuove prospettive per gli sport acquatici
3 ore fa:Pollino in fiamme da tre giorni, il fuoco arriva ai confini di San Basile
20 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze

Rossano verso un’altra estate senz’acqua: i tubi Sorical sono ancora fermi nei campi di Gelso

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I tubi sono ancora lì. Fermi, immobili, accatastati nei terreni di un privato nell’area Gelso-Fossa-Nubrica, come una promessa lasciata a metà (LEGGI QUI LA NOTIZIA). Dovevano servire alla realizzazione di un tratto fondamentale dell’acquedotto, alla sostituzione di una parte della vecchia condotta che da Macrocioli, nell’area del Trionto, porta l’acqua verso le pompe di sollevamento di Santa Caterina e da lì alimenta l’intera area urbana di Rossano, dallo Scalo al centro storico.

È passato un altro anno. Ma il cantiere non è partito. O, comunque, quella parte di intervento attesa da tempo non è stata realizzata. E il risultato è che Rossano si prepara a vivere un’altra estate all’insegna dell’emergenza idrica.

Non è una previsione catastrofista. È la fotografia di una realtà che si ripete ormai con cadenza quasi settimanale. Basta leggere i bollettini della Sorical: interruzioni, riduzioni, sospensioni dell’erogazione idrica, guasti improvvisi, falle sull’adduttrice. Sempre la stessa storia, sempre lo stesso copione, sempre la stessa condotta vecchissima che continua a cedere.

Il nodo è proprio lì, su quella linea strategica che da Macrocioli arriva a Santa Caterina. Una dorsale essenziale per l’approvvigionamento dell’area urbana rossanese, ma ormai logorata dal tempo, fragile, esposta a rotture continue. Quando salta quella condotta, il problema si scarica su migliaia di cittadini, sulle famiglie, sulle attività commerciali, sugli uffici, sui quartieri dello Scalo e sulle abitazioni del centro storico.

Eppure sarebbe tutto pronto per far partire i lavori. Almeno così pare. I tubi ci sono, il problema è noto,  i guasti si ripetono; allora, perché i lavori non sono stati completati?

L’acqua, purtroppo, non è un tema stagionale da affrontare quando arriva il caldo. È un servizio essenziale. E se l’infrastruttura che porta l’acqua a Rossano è vecchia, piena di falle e continuamente soggetta a guasti, il problema non si risolve con l’ennesimo comunicato di interruzione. Si risolve aprendo i cantieri, sostituendo le condotte, programmando gli interventi e dicendo con chiarezza ai cittadini quando finirà questa precarietà.

Invece, nell’area Gelso-Fossa-Nubrica, quei tubi restano il simbolo plastico di una promessa non mantenuta. Sono lì a ricordare che l’emergenza idrica di Rossano non nasce dal destino, dalla siccità o dalla sfortuna. Nasce da una rete fragile e da lavori attesi che non arrivano. E hai voglia a cercare capri espiatori, se il problema è a monte, tutto quello che si genera ad effetto domino è solo una conseguenza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.