Operazione antidroga a Rossano: il Nuovo Sindacato Carabinieri elogia il Luogotenente Merlo e chiede il "Gruppo" per Corigliano-Rossano
A Corigliano-Rossano, lo Stato c’è. Il Nuovo Sindacato Carabinieri: l’Arma continua a vincere grazie a uomini di straordinario valore. Ora la politica dia risposte concrete.
L'ennesimo colpo allo spaccio di stupefacenti messo a segno dai Carabinieri della Stazione di Rossano – culminato con l'arresto in flagranza di un soggetto per la coltivazione di nove piante di cannabis indica, la detenzione di 100 grammi di marijuana e il sequestro di materiale per il confezionamento delle dosi – diventa l'occasione per un importante plauso istituzionale, ma anche per rilanciare con forza le rivendicazioni sulla sicurezza nel territorio.
A intervenire con una nota accorata è Antonio Noè, Segretario Generale Regionale per la Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), che ha espresso il proprio plauso ai militari operanti e rivolto un tributo speciale al Comandante della Stazione, il Luogotenente Carica Speciale Antonio Merlo.
L'elogio al Luogotenente Merlo: «Valori ed equilibrio al servizio dello Stato»
Per il sindacato militare, l'operazione testimonia ancora una volta la grande capacità investigativa dell'Arma locale. Un riconoscimento particolare viene tributato alla figura del Luogotenente C.S. Antonio Merlo, definito uno dei più autorevoli Ufficiali di Polizia Giudiziaria della provincia di Cosenza.
«Parlare del Luogotenente Merlo significa parlare di un servitore dello Stato che, nel corso della sua lunga carriera, ha lasciato ovunque il segno», sottolinea Antonio Noè. «Anche oggi, ormai prossimo al meritato pensionamento, continua a guidare i propri uomini con la stessa determinazione e lucidità investigativa che hanno caratterizzato tutta la sua storia nell'Arma, come già ampiamente dimostrato in passato durante la guida della Stazione di Campana».
Le richieste del sindacato: Gruppo Carabinieri e nuova Stazione a Schiavonea
Se i risultati operativi dimostrano la qualità delle donne e degli uomini in divisa, il Nuovo Sindacato Carabinieri coglie l'occasione per sottolineare come il personale continui a operare tra gravi carenze organiche e di mezzi. Per questo motivo, Noè rivolge un appello diretto alle istituzioni nazionali per un potenziamento non più rinviabile del presidio di sicurezza in un'area vasta e complessa come quella della terza città della Calabria.
Le richieste avanzate dal sindacato NSC sono chiare e ben strutturate:
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Elevazione a Gruppo Carabinieri: il passaggio da Reparto Territoriale a Gruppo per il presidio di Corigliano-Rossano, una scelta dettata dall'estensione geografica, dal bacino demografico e dalla complessità dei fenomeni criminali dell'area;
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Istituzione della Stazione di Schiavonea: la creazione di un nuovo presidio dedicato alla popolosa frazione marinara, necessario per garantire maggiore vicinanza ai cittadini, tempi di risposta più rapidi e un alleggerimento dei carichi di lavoro che gravano sul personale.
«Investire nell'Arma dei Carabinieri significa investire nella sicurezza dei cittadini», conclude il Segretario Regionale Noè. «Ogni euro destinato al potenziamento delle strutture e degli organici non è una spesa, ma un investimento nella legalità. Le istituzioni hanno il dovere morale di sostenere chi combatte in prima linea».