Rossano, ospedale Giannettasio senza acqua: rubinetti a secco dal tardo pomeriggio
Il presidio ospedaliero è rimasto senza fornitura idrica dopo l’interruzione legata ai lavori Enel sulla cabina elettrica di contrada Trionto, a Caloveto. Il Comune sta provvedendo al rifornimento dei serbatoi
CORIGLIANO-ROSSANO - Il presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” di Rossano è rimasto senza acqua. Dal tardo pomeriggio di oggi i rubinetti del nosocomio risultano a secco e anche le riserve idriche dell’ospedale sarebbero esaurite.
La criticità rientra nel quadro dell’interruzione della fornitura idrica comunicata da Sorical per la giornata del 30 giugno 2026, a causa di lavori programmati da e-distribuzione sulla cabina elettrica in contrada Trionto, nel territorio di Caloveto.
L’intervento ha comportato l’interruzione dell’energia elettrica dalle 12.30 alle 20.30. La cabina alimenta il campo pozzi “Caloveto”, indicato come fondamentale per l’approvvigionamento idrico di diversi comuni e località della fascia ionica.
Secondo quanto comunicato da Sorical, i territori interessati dall’interruzione sono Cariati, Corigliano-Rossano, Crosia, in particolare Mirto e Marina, Mandatoriccio Marina, Pietrapaola Marina, Calopezzati Marina e Scala Coeli.
Le zone più esposte alla riduzione della fornitura sono la vasca di carico Mirto, che serve le località costiere, e la condotta DN150, che alimenta le contrade sud di Corigliano-Rossano.
Nel caso del Giannettasio, la mancanza d’acqua ha creato una situazione particolarmente delicata per la natura del presidio sanitario.
Il Comune di Corigliano-Rossano sta provvedendo al rifornimento dei serbatoi dell’ospedale, per limitare i disagi e garantire la continuità dei servizi essenziali all’interno della struttura.
La situazione resta in aggiornamento.