Unical all’evento regionale su lavoro e innovazione: lanciata la Start Cup Calabria 2026
Idee, impresa e futuro: l’Università della Calabria mette in rete giovani, ricerca e mondo del lavoro per costruire nuove prospettive di crescita
RENDE - L’Università della Calabria ha partecipato nei giorni scorsi alla manifestazione promossa dalla Regione Calabria dedicata ai temi dell’occupazione, della formazione, dell’orientamento e delle politiche attive del lavoro, confermando il proprio ruolo di attore strategico nello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione regionale.
Attraverso l’ARIIS (Area Ricerca, Innovazione e Impatto Sociale) e sotto il coordinamento di Mariacarmela Passarelli, delegata all’Imprenditorialità e all’Innovazione, l’Ateneo ha portato all’evento un ricco programma di attività, opportunità e testimonianze capaci di valorizzare il talento e favorire il dialogo tra università, imprese e territorio.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, il lancio ufficiale della 18ª edizione della Start Cup Calabria, la business plan competition itinerante organizzata dall’Università della Calabria insieme all’Università Magna Graecia di Catanzaro, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, alla Regione Calabria e a FinCalabra.
Con il claim “Dal talento all’impresa: immaginare, innovare, creare”, il concorso apre ufficialmente le candidature per l’edizione 2026, offrendo a studenti, ricercatori e aspiranti imprenditori un’importante occasione per trasformare idee innovative in progetti d’impresa concreti. Alla presentazione hanno preso parte anche alcune startup di successo nate proprio grazie ai percorsi di accompagnamento e valorizzazione promossi negli anni dalla competizione, tra cui Blue Innovation, AI Barber e Water Go, che hanno condiviso la propria esperienza imprenditoriale con il pubblico presente.
Nel corso della tre giorni, lo spazio espositivo dell’Università della Calabria si è trasformato in un vero e proprio hub di networking e confronto, articolato attorno a tre grandi aree tematiche.
Il primo pilastro è stato dedicato all’imprenditorialità, con la presentazione delle attività del Contamination Lab Cosenza – UniCalab e del progetto Women Shape the Future, iniziative finalizzate a promuovere la cultura dell’innovazione e dell’impresa tra le nuove generazioni.
Ampio spazio è stato riservato anche al rapporto tra ricerca e territorio, mettendo in evidenza il valore del dottorato di ricerca come leva professionale e di crescita delle competenze, oltre alle opportunità di rigenerazione e sviluppo locale rappresentate dal modello del Cosenza Open Incubator.
Il terzo ambito di approfondimento ha riguardato il lavoro e l’internazionalizzazione, grazie al contributo del Placement e Career Service dell’Ateneo e agli incontri dedicati alle opportunità professionali offerte dalle Agenzie europee, strumenti sempre più rilevanti per favorire percorsi di carriera qualificati e aperti a una dimensione internazionale.
La partecipazione dell’Università della Calabria alla manifestazione regionale ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare il dialogo con studenti, giovani professionisti e stakeholder del territorio, valorizzando il capitale umano e promuovendo percorsi capaci di connettere formazione, ricerca, innovazione e occupazione.
Un’esperienza che conferma l’impegno dell’Ateneo nel sostenere la crescita delle nuove generazioni e nel trasformare il talento in opportunità concrete per il futuro della Calabria.