Ospedale della Sibaritide, spuntano nuove immagini degli interni: «Il conto alla rovescia è iniziato»
D’Agostino Costruzioni, impresa concessionaria dell’opera, pubblica sui social alcuni scorci del nuovo presidio sanitario: ambienti moderni, lavori in corso e attesa crescente sul territorio
CORIGLIANO-ROSSANO – Il nuovo ospedale della Sibaritide comincia a mostrarsi anche dall’interno. L’impresa concessionaria D’Agostino Costruzioni Generali S.p.A., impegnata nella realizzazione dell’opera, ha diffuso sui propri canali social alcuni scorci degli ambienti interni del futuro presidio sanitario.
Immagini che, al di là del valore comunicativo, segnano un passaggio simbolico importante per un territorio che attende da anni la conclusione di una delle infrastrutture sanitarie più strategiche della Calabria.
«Il futuro prende forma, un dettaglio alla volta», scrive l’azienda nel post, parlando di ambienti che raccontano «concretezza, innovazione e una visione orientata alla qualità e al benessere delle persone».
Il cantiere del nuovo ospedale resta uno dei dossier più osservati della sanità calabrese e della Sibaritide. La pubblicazione delle immagini degli interni riaccende inevitabilmente l’attenzione sull’avanzamento dei lavori e sulle prospettive di consegna dell’opera che, come da cronoprogramma dovrebbe essere consegnato nel prossimo mese di ottobre 2026 (sulla home di ecodellojonio.it trovi il countdown del monitoraggio civico).
D’Agostino Costruzioni sottolinea che si continua a lavorare «con impegno, competenza e responsabilità» per consegnare una struttura moderna, efficiente e adeguata alle aspettative del territorio.
L’ospedale della Sibaritide, affidato alle competenze del giovane project manager Domenico Gerardo Petrone, è destinato a diventare il nuovo punto di riferimento sanitario per un’area vasta che comprende Corigliano-Rossano, la costa ionica cosentina, l’Alto Jonio e numerosi comuni dell’entroterra. Proprio per questo, ogni avanzamento del cantiere viene seguito con particolare attenzione da cittadini, amministratori e operatori sanitari.
Insomma, «il conto alla rovescia ormai è iniziato» - scrive l'Azienda avellinese - anche se per noi è iniziato da tempo, da mese, da anni. Ora bisogna solo alimentare la speranza concreta di vedere finalmente completata un’opera chiamata a ridisegnare l’offerta sanitaria dell’intero comprensorio. Almeno, questa è la speranza.