10 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
14 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
15 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione
13 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
13 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
11 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
12 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
11 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
13 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea
12 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»

Vertice CISL Calabria: ritardi PNRR e precariato, pressioni su Regione per risposte rapide

1 minuti di lettura

LAMEZIA TERME - L’esecutivo della CISL Calabrese, riunito a Lamezia il 20 aprile, ha affrontato le principali vertenze che interessano la nostra regione.

Gli scenari geopolitici internazionali stanno comprimendo la crescita e alimentando un’inflazione che divora il potere d’acquisto di salari e pensioni. È il tempo di interventi di finanza pubblica espansivi. Nella nostra Regione è il tempo di imprimere un’accelerazione decisa nella messa a terra degli investimenti. Siamo preoccupati per i ritardi nella realizzazione degli interventi del PNRR.

«Il tema chiave – dichiara il Segretario Generale Giuseppe Lavia – resta quello del lavoro dignitoso, dimensione che abbraccia tutte le altre. È il tempo di compiere nuovi passi decisivi per il superamento del precariato storico regionale, trovando soluzioni alle vertenze dei Tirocinanti di inclusione sociale e dei circa 900 lavoratori esclusi dai processi di stabilizzazione presso gli Enti Locali. Alla Regione abbiamo ripetutamente chiesto, insieme a CGIL e UIL, di dare un segnale importante sugli ex LSU-LPU, per consentire di sostenere un incremento delle ore lavorate, salvaguardando l’accordo che prevedeva la riassegnazione delle economie derivanti da pensionamenti e fuoriuscite ai lavoratori assunti ad orario ridotto. Attendiamo risposte in tempi rapidi. Giudichiamo positivamente l’impegno della Giunta Regionale rispetto a una riprogrammazione di risorse non impegnate per garantire ristori alle imprese colpite dagli eventi meteorologici estremi delle ultime settimane. Una scelta che va nella direzione da noi chiesta. Occorre che le risorse impegnate ai vari livelli si traducano in aiuti concreti».

«La legge regionale sul diritto allo studio va nella direzione giusta. Sulla Sanità, dopo l’uscita dal Commissariamento, serve programmare l’uscita da un piano di rientro dal deficit che pone vincoli asfissianti, comprimendo la spesa per investimenti ed assunzioni. Il piano di governo delle liste di attesa che ASP e AO stanno mettendo in campo va realizzato. Serve trasparenza sui dati e una piattaforma civica di monitoraggio. Su diverse prestazioni e su molti esami strumentali permangono gravi ritardi. Alcuni esami strumentali in alcuni territori sono indisponibili e non prenotabili. Dal punto di vista organizzativo, la CISL Calabrese chiude il 2025 con dati positivi sul tesseramento e con una crescita dei servizi».

«In vista dell’assemblea organizzativa che si celebrerà il prossimo anno, occorrerà – dichiara il Segretario Giuseppe Lavia – rafforzare la presenza su territori e luoghi di lavoro e migliorare il livello di integrazione di un sistema di servizi che quotidianamente garantisce tutele».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.