Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
Il 4 ottobre l’inaugurazione del terreno riqualificato e la sfida tra Fortitudo Salimbeni e Cricket Cantinella. Al centro dell’iniziativa, l’impegno delle associazioni e delle imprese che hanno a cuore i diritti dei lavoratori
CORIGLIANO-ROSSANO - Un terreno che per anni ha accolto partite spontanee diventa finalmente uno spazio riqualificato, capace di dare una casa alla passione sportiva e di favorire l’incontro tra persone e culture. Domenica 4 ottobre 2026, alle ore 17, a Monachelle, nel territorio di Cantinella a Corigliano-Rossano, sarà presentato il campo di cricket che ospiterà la sfida tra Fortitudo Salimbeni e Cricket Cantinella.
Protagonisti saranno lavoratori pakistani, indiani, bengalesi e afghani, persone che contribuiscono alla vita economica del territorio e che, attraverso lo sport, costruiscono occasioni di socialità e appartenenza. Il messaggio indicato nella locandina è quello dell’integrazione, della pace e dell’accoglienza. Un messaggio che, in questa iniziativa, prende la forma concreta di un luogo in cui ritrovarsi e giocare.
Il campo ha una storia che precede la sua inaugurazione. Per anni gruppi di giocatori hanno frequentato informalmente quel terreno, pur in assenza delle condizioni necessarie a ospitarli adeguatamente. La riqualificazione dà oggi una risposta a un bisogno già presente e riconoscibile. Le squadre che vi trovano spazio sono state regolarmente registrate attraverso l'associazione, un passaggio che consolida il percorso avviato e riconosce anche sul piano organizzativo una realtà cresciuta nel tempo.
«Determinante - ha spiegato Angelo Broccolo, presdiente dell'Associazione Cricket Cantinella - è stato il contributo di Maria Grazia Minisci che, in rappresentanza della propria azienda, ha donato il terreno oggi riqualificato e le divise. Un sostegno che ha permesso di trasformare una frequentazione spontanea in un progetto strutturato, offrendo ai giocatori uno spazio e strumenti con cui coltivare la propria passione».
L’iniziativa porta con sé anche una riflessione sul lavoro. Gli imprenditori che interverranno - spiega - sono sensibili al tema del benessere e ai diritti dei lavoratori e rappresentano realtà nelle quali la manodopera straniera viene retribuita e riconosciuta in maniera dignitosa. È una scelta che richiede coerenza e che può comportare uno svantaggio competitivo rispetto a imprese che sostengono costi inferiori per il personale. Proprio per questo, il loro impegno merita attenzione. Bisogna riconoscere il valore del lavoro, tutelare le persone e investire nel loro benessere richiede anche il coraggio di andare controcorrente.
Il sostegno al campo di cricket estende questa responsabilità oltre l’attività aziendale, riconoscendo ai lavoratori il diritto al tempo libero, alle relazioni e alla partecipazione alla vita della comunità.
Alla presentazione interverranno Angelo Broccolo, presidente dell’associazione Cricket Cantinella; Maria Salimbeni, presidente FIP Clementine Calabria; Shahzad Qaiser, vicepresidente dell’associazione Cricket Cantinella; Maria Grazia Minisci, presidente di Confagricoltura Cosenza; Agata Salimbeni, per Fortitudo Salimbeni; e Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano.
Organizzato da Movimento Zona 17 e dall’associazione Cricket Cantinella, l’appuntamento del 4 ottobre segna così un passaggio atteso: quel terreno, utilizzato per anni senza un assetto adeguato, viene finalmente presentato alla comunità come luogo di sport e incontro. La partita darà il via a una nuova fase, nella quale una passione condivisa potrà continuare a crescere con maggiore dignità e riconoscimento.