9 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
6 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
5 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
10 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
7 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
5 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
7 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
6 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
8 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
4 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione

Rottamazione quinquies, appello ai sindaci calabresi: “Via sanzioni e interessi per aiutare famiglie e imprese”

1 minuti di lettura

Un invito chiaro, rivolto a tutti i sindaci calabresi, che ha il sapore di una proposta concreta ma anche di una sollecitazione politica: adottare nei rispettivi comuni la cosiddetta “Rottamazione quinquies” delle entrate locali.

A lanciarlo sono la Segreteria regionale di Cittadinanzattiva Calabria e il Dipartimento regionale Rete dei Consumatori, attraverso il segretario regionale Pino Corrado e il responsabile del dipartimento Dario Giannicola, che chiedono alle amministrazioni di valutare l’introduzione di un regolamento per la definizione agevolata dei debiti comunali. Un meccanismo che permetterebbe ai cittadini di regolarizzare la propria posizione pagando esclusivamente l’importo dovuto, senza sanzioni né interessi.

La misura, se approvata dai consigli comunali, riguarderebbe le ingiunzioni di pagamento e gli accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2023. I contribuenti interessati avrebbero tempo fino al 30 giugno 2026 per aderire, presentando apposita istanza secondo le modalità che verrebbero definite dai singoli enti.

Dietro la proposta c’è una doppia lettura. Da un lato, quella sociale: offrire un’opportunità concreta a famiglie e attività economiche che negli ultimi anni hanno accumulato difficoltà, alleggerendo il peso dei debiti e facilitando il rientro. Dall’altro, quella amministrativa: consentire ai comuni di recuperare risorse che, in molti casi, rischiano di restare inesigibili.

Per Corrado e Giannicola si tratta dunque di uno strumento di equità, capace di tenere insieme esigenze diverse: sostenere i cittadini senza rinunciare alla tenuta dei conti pubblici.

Da qui l’invito ai sindaci a muoversi rapidamente, valutando l’adozione della misura e, soprattutto, garantendo una comunicazione chiara alla cittadinanza sulle modalità di accesso. L’obiettivo è evitare che l’opportunità resti sulla carta e accompagnare i contribuenti passo dopo passo, anche attraverso il supporto degli uffici comunali.

La partita, ora, passa alle amministrazioni locali. Tra esigenze di bilancio, pressione fiscale e domanda sociale, la “rottamazione quinquies” si inserisce come uno degli strumenti possibili per provare a ricucire un rapporto sempre più fragile tra enti e cittadini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.