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Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si è tenuto ieri pomeriggio, presso Mondilab – La Bottega del Dono di Corigliano, l'incontro "Quanto pesa uno sguardo. Il corpo tra parole, aspettative e giudizio", evento promosso nell'ambito del ciclo I Panni nostri al Sole e organizzato con il contributo di diverse realtà del territorio.

Un titolo che è già un manifesto: quanto pesano le parole che riceviamo - e quelle che ci diciamo - quando si tratta del nostro corpo? Frasi come "oggi ho sgarrato", "basta mangiare un po' di più", "potevi fare meglio", "sei troppo" hanno fatto da filo conduttore visivo e simbolico dell'iniziativa, rispecchiando i pensieri che troppe persone portano con sé ogni giorno a tavola e davanti allo specchio.

A guidare la riflessione, due professioniste di notevole competenza. La dottoressa Alessia Amato, biologa nutrizionista, ha offerto una prospettiva scientifica sul rapporto tra alimentazione, corpo e benessere, sottolineando come le aspettative esterne e i modelli culturali influenzino concretamente le scelte alimentari e la salute delle persone. La dottoressa Deborah Vizza, psicoterapeuta specialista nei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione presso il Centro Medico Biolife, volontaria ADAc e Vicepresidente dell'Associazione Donne in Cammino APS, ha approfondito la dimensione psicologica del rapporto con il cibo e con il proprio corpo, esplorando come il giudizio - altrui e interiore - possa diventare un peso reale da cui è possibile, e necessario, liberarsi.

L'incontro si è concluso con una merenda condivisa gratuita, gesto semplice ma carico di significato: ritrovarsi attorno al cibo in modo sereno, collettivo, senza giudizi, come antidoto concreto alla cultura del controllo e della colpa alimentare.

L'iniziativa ha visto la collaborazione di Mondiversi, Mondilab, Casa Riendo, Regione Calabria, ADAc – Associazione Disturbi Alimentari Cosenza, Associazione Donne in Cammino APS e Biolife. Un pomeriggio che ha dimostrato come parlare apertamente di corpo, giudizio e disturbi alimentari - con competenza e umanità - sia ancora un atto necessario e prezioso per la nostra comunità.

 

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.