14 ore fa:Co-Ro, domani consegna del secondo Asilo Nido al Frasso: a settembre via al servizio per la fascia 0-3 anni
1 ora fa:Longobucco, l’opposizione attacca sui mutui: «Cassa subito, debiti per il futuro»
20 ore fa:Cassano Jonio, scontro sui fondi contro il dissesto: la minoranza accusa il Comune di perdere finanziamenti
19 ore fa:“Senza Copione”, il talento degli studenti in scena al Teatro Paolella
21 ore fa:Amendolara punta al riconoscimento di “Città”: avviato l’iter ufficiale
15 ore fa:Rinnovato il direttivo dell'associazione speleologica Liocorno: Salvatore Cirianni confermato presidente
12 minuti fa:Premio Beschin a Legnago, l’omaggio degli arbitri a Mariani e Orsato nel nome di Gianni
17 ore fa:L’Unical scende in campo al fianco dei lavoratori della Snam
42 minuti fa:Parrilla vola a Otranto: doppia vittoria e vetta del Campionato Italiano Moto d’Acqua
18 ore fa:La prevenzione è vita: anche ad Albidona arriva la Carovana della Prevenzione di Komen Italia

Extravergini, la Sibaritide è la capitale dell’olio: pioggia di premi per l'EVO autoctono. La "rotta Gallo" funziona

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La Calabria dell’olio di qualità si prende la scena nella Guida Slow Food 2026 e lo fa con numeri che raccontano una crescita ormai strutturale. Sono sei gli extravergini premiati nella Sibaritide, di cui tre prodotti nel territorio di Corigliano-Rossano, su 142 oli selezionati tra 766 aziende recensite e 1.211 Evo segnalati in tutta Italia.

Un risultato che, da una parte, «gratifica e ripaga gli sforzi messi in campo dai produttori» e, dall’altra, conferma che «non esiste alternativa all’ambizione alla qualità» come leva competitiva per lo sviluppo, in linea con quanto più volte sottolineato dall’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo.

Figoli tra i protagonisti: Grande Olio Slow e Premio internazionale Biol

Tra i protagonisti di questa stagione di riconoscimenti c’è Tommaso Figoli, amministratore della storica azienda di Corigliano-Rossano. Il suo extravergine Tappo Oro entra tra i Grandi Oli Slow 2026 – la premiazione è prevista iol prissimo 11 aprile a Torri del Benaco – e conquista anche la Gold Medal al BIOL 2026, il premio internazionale per il miglior extravergine biologico, assegnato nei giorni scorsi a Bari.

L'appello di Figoli: “Preferire EVO di qualità nelle mense”

«Vogliamo e dobbiamo condividere questo traguardo – sottolinea Figoli – perché c’è bisogno dell’impegno di tutti: produttori, istituzioni, scuola, ristorazione, università e welfare».

E rilancia una sfida che è prima di tutto culturale: «Siamo a un punto di non ritorno. Dobbiamo promuovere ogni giorno la preferenza degli extravergini regionali di qualità, soprattutto nelle mense scolastiche e ospedaliere, dove oggi i nostri prodotti latitano». Per Figoli, infatti, si tratta di «una missione etica, di educazione alimentare e di prevenzione sanitaria», che passa anche dal superamento «della narrazione fuorviante del prezzo basso», spesso dominante nella grande distribuzione.

Non solo qualità: oli che raccontano territori e identità

I riconoscimenti di Slow Food e Biol non premiano soltanto le caratteristiche organolettiche, ma individuano oli capaci di raccontare territori, valorizzare cultivar autoctone e adottare pratiche sostenibili.

L’ingresso del Tappo Oro nella Guida agli Extravergini 2026 conferma così il valore della Sibaritide – e di Corigliano-Rossano – come uno dei territori olivicoli di maggiore pregio in Calabria, capace di competere stabilmente nei contesti di eccellenza nazionale e internazionale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.