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Longobucco, Palazzo Citino: simbolo di degrado nel cuore del paese. «Rischio crollo sulla piazza»

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LONGOBUCCO - Nel borgo della Valle del Trionto esplode la polemica su Palazzo Citino, edificio storico affacciato sulla piazza principale del paese, oggi – secondo quanto denuncia il capogruppo di “Rinascita di Longobucco” Eugenio Celestino – in condizioni tali da rappresentare «un pericolo concreto per l’incolumità pubblica».

Nel mirino dell’opposizione finisce l’amministrazione guidata dal sindaco Pirillo, accusata di non aver messo in sicurezza le porzioni comunali dell’immobile e di aver perso due finanziamenti destinati proprio al recupero dello stabile.

«Palazzo Citino – afferma Celestino – sta crollando sotto il peso dell’incuria e dell’inefficienza amministrativa». E aggiunge: «Il Comune, proprietario delle parti oggi ridotte a rudere pericolante, non è intervenuto in nove anni di mandato nonostante le sollecitazioni dei comproprietari».

Il primo finanziamento citato riguarda il progetto “Transumanze Culturali tra due Parchi”, per un importo di 450 mila euro, nato in sinergia con i Parchi Nazionali della Sila e del Pollino e con il Mibact. Il secondo, denominato “Recupero Palazzo Citino”, ammontava a 695 mila euro ed era stato approvato nel 2022 nell’ambito di un avviso del Ministero dell’Interno per la rigenerazione urbana.

«Entrambi i progetti – sostiene Celestino – avrebbero restituito splendore e sicurezza allo storico palazzo. Invece l’amministrazione è riuscita nell’incredibile impresa di perdere anche queste due occasioni».

Secondo la nota, le fessurazioni e il cedimento delle parti di proprietà comunale metterebbero a rischio non solo l’edificio ma anche le abitazioni e le attività commerciali sottostanti, oltre ai cittadini che frequentano quotidianamente la piazza.

«È inaccettabile perdere oltre un milione di euro per il recupero di un bene identitario e lasciare che il patrimonio pubblico cada a pezzi», incalza il capogruppo, chiedendo «un intervento immediato di messa in sicurezza».

Dalla maggioranza, al momento, non risultano repliche ufficiali. Intanto il dibattito si accende attorno a uno dei luoghi simbolo del centro storico, con le immagini – scattate a fine febbraio – che riaprono la discussione sullo stato di conservazione del patrimonio pubblico e sulla capacità dell’ente di intercettare e gestire risorse destinate alla rigenerazione urbana.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.