3 ore fa:Polisportiva del Pollino: Antonino Martino entra nel Consiglio direttivo
4 ore fa:Polizia, il SIAP rilancia l’allarme sugli organici: «Corigliano-Rossano non si può misurare solo sui residenti»
1 ora fa:Co-Ro, nasce Progetto Humus: prima riunione operativa tra partecipazione e territorio
7 minuti fa:Al Destro la Festa dei Nonni diventa un viaggio tra memoria, affetti e radici
2 ore fa:Castrovillari, ricerca, musica e cultura protagoniste della XIV edizione del Premio Internazionale
37 minuti fa:Carburanti agricoli, Eni taglia i prezzi del 20%: Brutto rilancia la misura
4 ore fa:Inps, Castrovillari diventa Agenzia Complessa: più servizi e personale per il territorio
5 ore fa:Guardia di Finanza di Cosenza, cambio al vertice: Natale Giordano nuovo comandante provinciale
2 ore fa:Trattori, terzo giorno di protesta a Spezzano: «Andremo avanti a oltranza, siamo esausti»
1 ora fa:A Cassano un laboratorio di rigenerazione urbana: idee e progetti per il futuro della Sibaritide

Co-Ro e l'emergenza sanità: il duro attacco di Ferrone (CGIL) su carenze e disorganizzazione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -La situazione della sanitaria nel territorio della Sibaritide sta scuotendo il dibattito pubblico. A prendere posizione, attraverso un comunicato dai toni duri, è il segretario generale della CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, Andrea Ferrone, che denuncia una situazione critica cronica e chiede un intervento immediato delle istituzioni competenti.

Al centro della polemica, la vicenda del trasferimento del punto nascita dallo Spoke di Corigliano a quello di Rossano, definita «soltanto la punta dell’iceberg» di una situazione ben più complessa. Un caso emblematico che, secondo il sindacato, «ben descrive a che cosa siamo di fronte».

Non meno preoccupante è lo stato di avanzamento del nuovo ospedale della Sibaritide. «Oggi sarebbe al 75% dei lavori per come dichiarato dalla ditta alle ooss di categoria solo pochi giorni fa», evidenzia la Cgil, sollevando interrogativi sui tempi reali di completamento.

A rendere il quadro ancora più confuso è la vicenda delle dimissioni della dottoressa Bernardi, referente sanitaria dell’ASP di Cosenza. «Si è venuti a conoscenza dalla stampa (ci verrebbe da dire fortuna che esiste…) delle sue dimissioni a causa della vicenda relativa al trasferimento del citato punto nascita (costato nel frattempo “solo” 1,6 milioni di euro), perché ella stessa firmataria di questo provvedimento poi frettolosamente sempre dalla dottoressa revocato», sottolinea il comunicato. Una decisione che lascia ancora molte domande senza risposta: «Ad oggi nessuna spiegazione, nulla è dato sapere alla popolazione del perché tutto ciò sia avvenuto».

Il sindacato si scaglia anche contro il silenzio della politica regionale: «Da mesi se ne parli e nessun esponente politico della regione commenti e prenda posizione». Da qui il sospetto, espresso in forma interrogativa: «Forse perché c’è da sapere qualcosa di scomodo?».

Dubbi emergono anche sulla tempistica del trasferimento del reparto e sulle infrastrutture necessarie al nuovo ospedale: «I tempi di realizzazione non sono quelli prefissati e quindi non va bene trasferire ora il reparto? E che dire dei sottoservizi di cui lo stesso ospedale avrebbe bisogno e di cui non abbiamo ad oggi notizie certe?».

Il comunicato allarga poi lo sguardo all’intero sistema sanitario territoriale, citando, tra gli altri, il caso delle guardie mediche di Longobucco e denunciando «una carenza cronica di uomini e mezzi e una diffusa disorganizzazione» nell’area jonica e del Pollino.

Per questo la Cgil chiede un confronto istituzionale urgente con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto: «Pensiamo che sia arrivato il momento di avere un incontro per fare luce su alcuni punti critici e per rassicurare la popolazione».

Infine, un appello accorato: «La sanità non è territorio per le scorribande politiche ma un tema troppo delicato in Calabria per essere (mal)trattato in questo modo. Ogni giorno è più urgente visto e considerato quanto stiamo registrando».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.