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Avviata la causa di beatificazione di Don Diana, Garofalo: «La sua morte ha dato frutti»

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CASSANO JONIO - «La notizia tanta attesa è arrivata. Avviato l'iter per la causa di beatificazione di Don Giuseppe Diana in odio alla fede». Lo afferma Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi Giorgio La Pira, di Cassano Jonio, che in più occasioni si occupò del sacerdote campano.

«È motivo di gioia, che la notizia è stata annunciata nella giornata della memoria, dell'onomastico e del 32 esimo anniversario del suo barbaro assassinio». Garofalo ricorda: «Alle 7.20 del 19 marzo 1994, Don Giuseppe Diana viene assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, mentre si accinge a celebrare la santa messa».

«Ancora oggi - ha proseguito - risuona il manifesto di resistenza civile firmato da Don Diana e dai sacerdoti della forania, contenuto nel documento Per amore del mio popolo non tacerò. La sua morte è stata come un seme caduto nella buona terra, perché ha dato molti frutti. Mi piace ricordarlo - ha concluso - con le parole della canzone di Pino Daniele, Terra mia terra mia, tu si' chiena 'e libbertà.Terra mia terra mia, i' mò sento 'a libbertà. Già, libertà. Don Peppe la cercava per la sua terra, la proclamava nella preghiera e dall'altare, la realizzava coi "suoi" giovani. E oggi cammina spedita, con le gambe di tanti».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.