Guardia di Finanza di Cosenza, cambio al vertice: Natale Giordano nuovo comandante provinciale
Cerimonia di passaggio di consegne alla presenza del comandante regionale Paolo Borrelli. Giuseppe Dell’Anna lascia il servizio attivo dopo oltre quarant’anni nel Corpo
COSENZA – Cambio al vertice del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza. Alla presenza del comandante regionale Calabria, generale di Brigata Paolo Borrelli, e dei militari dei reparti cosentini, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne tra il generale di Brigata Giuseppe Dell’Anna e il colonnello Natale Giordano.
Dell’Anna lascia il servizio attivo dopo oltre quarant’anni nel Corpo. Nel suo saluto ha ringraziato la superiore gerarchia per il sostegno ricevuto durante l’incarico e i militari per il lavoro svolto e i risultati raggiunti negli ultimi anni.
Nel corso della sua carriera gli sono state attribuite numerose benemerenze e riconoscimenti, tra cui la Civica Benemerenza del Comune di Cosenza.
Chi è il nuovo Comandante
Il nuovo comandante provinciale, Natale Giordano, è laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria. Ha frequentato il Corso di Alta Formazione presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, conseguendo anche un master di secondo livello in Sicurezza, Coordinamento Interforze e Cooperazione Internazionale.
Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi addestrativi, operativi e di Stato Maggiore presso il Comando Generale. Proviene dal Nucleo Speciale Polizia Valutaria e in precedenza ha prestato servizio anche nei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e Palermo.
Nel suo intervento, Giordano ha assicurato il massimo impegno per la tutela della legalità economico-finanziaria, a beneficio dei cittadini, delle imprese oneste e delle istituzioni del territorio.
A chiudere la cerimonia è stato il generale Borrelli, che ha ringraziato Dell’Anna per l’impegno e la dedizione dimostrati durante la carriera e ha rivolto al nuovo comandante gli auguri di buon lavoro, sottolineando la rilevanza dell’incarico assunto.