Mandatoriccio, studenti dell’IC al convegno nazionale “BullyFace” contro bullismo e cyberbullismo a Roma
L’esperienza si è così rivelata un momento di confronto e un’opportunità concreta di crescita personale per gli studenti, che hanno potuto sviluppare competenze utili per la vita quotidiana e rafforzare il proprio senso di responsabilità digitale
MANDATORICCIO – Un’esperienza formativa di alto profilo per gli studenti delle seconde e terze classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Mandatoriccio, protagonisti a Roma del settimo convegno nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo dal titolo “BullyFace – il volto del bullismo”.
L’iniziativa, promossa da Udicon – Unione per la difesa dei consumatori si è svolta nella Sala Tirreno della Regione Lazio e ha rappresentato un’importante occasione di confronto su temi di stringente attualità quali la prevenzione, l’uso consapevole dei social network e la responsabilità digitale.
A partecipare sono stati gli alunni provenienti dai cinque comuni in cui è articolato l’Istituto comprensivo (Calopezzati, Campana, Pietrapaola, Mandatoriccio e Scala Coeli) accompagnati dai docenti Assunta Palermo, referente scolastica per il bullismo e cyberbullismo, Luigi Bevacqua, Rosangela D’Agostino e don Enzo Malizia.
Soddisfatta la dirigente scolastica Mirella Pacifico, che ha evidenziato come l’esperienza abbia offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con esperti e relatori su problematiche che incidono profondamente nella vita delle nuove generazioni. «I ragazzi hanno avuto la possibilità di approfondire tematiche importanti e di grande attualità, maturando una maggiore consapevolezza rispetto a fenomeni complessi e diffusi», ha dichiarato.
La professoressa Assunta Palermo ha sottolineato la valenza educativa dell’iniziativa, ribadendo che «i social possono diventare anche strumenti di riflessione», se utilizzati in modo corretto e responsabile.
Parole di apprezzamento sono state espresse dalla dirigente Pacifico nei confronti dell’Udicon e del presidente provinciale di Cosenza, Ferruccio Colamaria, per aver consentito agli studenti del Comprensivo di prendere parte a un evento di respiro nazionale, contribuendo così a rafforzare la sensibilizzazione su un fenomeno che, nelle sue due declinazioni – bullismo e cyberbullismo – genera conseguenze reali e talvolta profonde nella vita di tanti giovani.
Il convegno ha offerto un’analisi approfondita delle dinamiche relazionali alla base di questi comportamenti e degli impatti che episodi e situazioni ad essi collegati continuano ad avere sul percorso di crescita delle nuove generazioni. La dirigente ha inoltre evidenziato il lavoro strutturato e attento dei docenti, sia durante la trasferta romana sia nell’attività quotidiana svolta tra le mura scolastiche, esprimendo apprezzamento per la dedizione dimostrata nel promuovere formazione e consapevolezza.
L’esperienza romana si è così rivelata un momento di confronto e un’opportunità concreta di crescita personale per gli studenti, che hanno potuto sviluppare competenze utili per la vita quotidiana e rafforzare il proprio senso di responsabilità digitale e civica.