A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
L'iniziativa si propone come un momento di incontro tra scuola, istituzioni e comunità, capace di dare voce ai bambini e di trasformare la loro spontaneità in un messaggio potente
CORIGLIANO-ROSSANO - Il prossimo 23 aprile, a partire dalle ore 8:45, il Palazzetto Pietro Ianni dei Padri Giuseppini del Murialdo ospiterà un evento che mette al centro educazione, sensibilità e partecipazione: “Conoscere lo spettro autistico”, progetto promosso dall’associazione Unici Diversi Uguali in collaborazione con realtà del territorio e con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano.
L’iniziativa coinvolge gli alunni delle classi seconde e quinte delle scuole primarie cittadine – IC Amarelli, IC Don Bosco-Tiersen, IC Erodoto, IC Rossano 1 e IC Rossano 2 – con un l'obiettivo di avvicinare i più piccoli al tema dell’autismo attraverso un linguaggio accessibile, fatto non solo di spiegazioni, ma soprattutto di esperienze condivise.
Sarà un vero e proprio percorso educativo che si esprimerà attraverso la creatività: disegni, poesie e lavori di classe diventano strumenti per comprendere la diversità e trasformarla in valore. Un approccio che punta a sviluppare empatia e consapevolezza fin dall’infanzia, nella convinzione che l’inclusione non possa essere solo raccontata, ma debba essere costruita giorno dopo giorno.
A valutare i lavori sarà una giuria composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale e imprenditoriale: Marinella Grillo, assessore alla Città Solidale e Valorizzazione del Patrimonio; Giovanni Pistoia, assessore alla Cultura; l’artista Michele Straface; l’imprenditrice Katya Greco; Alex Capani, imprenditore; e Francesco Galati, presidente dell’associazione promotrice.
L’evento sarà arricchito dagli interventi del sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, del campione europeo dei 10.000 metri e influencer Luca Venturelli e di Luigi Suez, Sovrano Gran Maestro dell’Ordine Cavalleresco Nostra Signora di Sion. A condurre la mattinata sarà Giuseppe Stumpo.
“Conoscere lo spettro autistico” si propone così come un momento di incontro tra scuola, istituzioni e comunità, capace di dare voce ai bambini e di trasformare la loro spontaneità in un messaggio potente: essere diversi non significa essere distanti, ma arricchirsi a vicenda. Un’iniziativa che guarda al futuro, partendo dai più piccoli, per costruire una società più inclusiva e consapevole.