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Ora il mare minaccia Schiavonea: scatta il piano di difesa della costa

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CORIGLIANO-ROSSANO – Il ciclone Harry si è allontanato, le piogge si sono attenuate, ma l’emergenza non è finita. Ora il pericolo è il mare che in queste ore tiene Schiavonea con il fiato sospeso.

Sul tratto costiero della marina jonica, infatti, si registrano onde altissime, sospinte da forti venti provenienti da est e da nord – i quadranti più insidiosi per questo tratto di litorale – che continuano a martellare la costa con una pressione costante e preoccupante. Il mare resta così il grande sorvegliato speciale di questo post-allerta, capace di colpire anche a perturbazione finita.

A fronte di questo scenario, il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile ha attivato le attività di contenimento e messa in sicurezza dell’arenile. In queste ore, lungo tutta la spiaggia di Schiavonea, è in azione un mezzo cingolato, un caterpillar, impegnato nella realizzazione di dune artificiali di contenimento, vere e proprie barriere di sabbia pensate per arginare eventuali sfondamenti del mare verso l’abitato e le infrastrutture retrostanti.

Un intervento che non è affatto casuale. La costa di Schiavonea, infatti, presenta una particolare vulnerabilità: è una zona soggetta a depressione, cioè in diversi punti si trova sotto il livello del mare. Una condizione che rende concreto il rischio di allagamenti non solo per pioggia, ma anche – e soprattutto – per ingressione marina, quando il mare supera la linea di spiaggia e si riversa verso l’interno.

È uno dei paradossi geomorfologici più delicati della Sibaritide: una marina che vive in equilibrio precario tra mare e terra, dove ogni mareggiata importante riapre la partita con la natura. Ed è per questo che Schiavonea è considerata da tempo una delle aree più sensibili dell’intera fascia ionica cosentina.

Le operazioni in corso mirano a prevenire proprio questo scenario: contenere la forza del mare prima che possa trasformarsi in danno strutturale. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che racconta di una Protezione Civile comunale chiamata non solo a intervenire nell’emergenza, ma a presidiare il territorio anche nella fase più subdola: quella successiva al maltempo, quando il pericolo sembra passato ma in realtà è ancora lì, sotto forma di onde che non smettono di colpire.

Il ciclone Harry ha lasciato il campo, ma la sua eredità più insidiosa è proprio questa: un mare agitato che continua a minacciare una costa fragile, che va difesa ora, prima che sia troppo tardi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.