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Cisl Calabria: Vertenza precari ministeriali calabresi

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ROMA - Per oltre 900 precari impegnati presso i Ministeri della Giustizia, della Cultura e del Merito sono giorni di grandissima preoccupazione. A partire dal primo marzo, scadranno i primi contratti a tempo determinato per gli operatori impegnati nel sistema dei Beni Culturali. Nelle settimane successive, sarà il turno degli operatori giudiziari e di chi è impegnato nella Scuola.

«Come Cisl - si legge nella nota del sindacato - rivolgiamo un appello alla deputazione parlamentare calabrese affinché possano essere individuate soluzioni concrete che assicurino il futuro professionale di questi lavoratori, i quali, dopo diverso tempo di tirocini senza diritti, due anni fa hanno goduto di una prima contrattualizzazione a tempo determinato part time, poi prorogata l'anno successivo. Riteniamo sia importante non disperdere le competenze acquisite e assicurare loro un futuro professionale. Serve una norma che impegni i Ministeri competenti nel vincolare le risorse necessarie nella direzione della stabilizzazione e in subordine di una proroga di ulteriori 12 mesi per tutti i lavoratori e le lavoratrici, per come ripetutamente richiesto dalle nostre Segreterie Nazionali».

«Rivolgiamo in questa direzione un appello alla Regione Calabria e al Presidente Occhiuto, a tutta la deputazione Calabrese. Confidiamo nell'impegno di quei parlamentari e di quelle forze politiche che in questi anni si sono spesi con impegno su questa vertenza. L'obiettivo condiviso resta quello di difendere ogni posto di lavoro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.