Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
L’annuncio ufficiale delle date di Vinitaly in the City a Sybaris per il 2026, il ruolo della Calabria nel circuito nazionale del vino, il legame con scuola, filiere agroalimentari ed enoturismo emerso dall’evento all’IIS Majorana
CORIGLIANO-ROSSANO - Ora è ufficiale: il calendario 2026 dei grandi eventi del vino in Calabria ha delle date precise. Il Vinitaly in the City si terrà a Sybaris dal 17 al 19 luglio, mentre il Merano Wine Festival farà tappa a Cirò dal 6 all’8 maggio. È questa la vera notizia che emerge nelle ultime ore e che consegna alla regione due finestre temporali strategiche nel circuito nazionale dell’enoturismo. Due finestre temporali che collocano la Calabria, tra primavera ed estate, dentro una programmazione stabile e riconoscibile sul piano nazionale.
Le date non sono arrivate in un contesto qualsiasi. L’assessore Gallo le ha annunciate intervenendo all’evento di inizio anno dell’IIS Majorana, istituto che integra Alberghiero, Agrario e Industriale, diventato negli ultimi anni laboratorio avanzato di filiere didattiche e produttive.
Nel suo intervento, Gallo ha legato direttamente la crescita del vino calabrese alla costruzione di consapevolezza e orgoglio identitario: «Prima del Covid, nei nostri ristoranti su dieci vini solo due erano forse calabresi. Oggi abbiamo capovolto la proporzione non per chiuderci nel mercato interno, ma per rafforzare la nostra reputazione. Il vino calabrese è cresciuto perché il settore si è messo in gioco ed è evoluto». E proprio parlando di questo percorso ha annunciato ufficialmente il prossimo Vinitaly in the City a Sybaris.
Qualità, filiere e scuola: il modello Majorana
L’evento, aperto dalla relazione programmatica del dirigente scolastico Saverio Madera e coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, ha messo al centro il tema della qualità come leva culturale e competitiva della nuova agricoltura calabrese.
Dopo i contributi sul valore di identità, cooperazione, trasformazione e comunicazione nelle filiere agroalimentari, Gallo ha inaugurato le nuove produzioni didattiche dell’Istituto: la cantina scolastica con il vino prodotto dalle uve dei vigneti del Majorana, la birra artigianale del laboratorio interno, l’extravergine 2025-2026 candidato all’Ercole Olivario Future, fino al panino identitario “Sybaris e mi scialo”, ispirato ai Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria.
Un’esperienza che per l’assessore dimostra come «integrare didattica e filiere reali significhi dare ai giovani strumenti veri per scegliere il proprio domani».
Merano a Cirò: il Crotonese nel circuito dell’alta gamma
Se Sybaris rappresenta il legame tra vino, archeologia e turismo culturale, Cirò con il Merano Wine Festival si colloca invece sul versante dell’alta qualità enologica, entrando stabilmente in uno dei format più selettivi d’Europa.
La seconda edizione calabrese del Merano Wine Festival, in programma dal 6 all’8 maggio, rafforza il ruolo del territorio cirotano come baricentro della viticoltura regionale e come piattaforma credibile per eventi di fascia premium.
Un cambio di passo per la Calabria del vino
Con la definizione delle date di Vinitaly e Merano, la Calabria compie un passo ulteriore: non solo terra di produzione, ma regione che programma, ospita e governa grandi eventi del vino, con una scansione temporale che dialoga ormai stabilmente con i circuiti nazionali.
Non è solo una questione di calendario: è una questione di reputazione, posizionamento e racconto del territorio. E, come emerso dal Majorana, anche di scuola, formazione e visione.