17 minuti fa:Un relitto di 2.400 anni riposa a 500 metri di profondità: l’UniCal aiuterà a svelarne origine e storia
1 ora fa:Nuovo ospedale, 30 giorni all’alba: da metà ottobre potrebbero partire i primi trasferimenti
4 ore fa:Xylella, la Regione scrive di sorvegliare strade e ferrovie. Ma i controlli chi li fa?
4 ore fa:Rossano, da domani la Settena dell’Addolorata che culminerà con la traslazione in Cattedrale
47 minuti fa:Dalla cipolla di Castrovillari al peperoncino di Diamante: Barbieri porta la Calabria del gusto in viaggio per l’Italia
3 ore fa:Reddito di Merito, gli studenti di Conservatori e Accademie restano fuori. De Cicco: «Estenderlo anche a loro»
2 ore fa:Xylella, la proposta di Madeo : «Formare agricoltori e vivaisti, devono diventare le sentinelle degli ulivi calabresi»
1 ora fa:Saracena, settembre nel segno di Maria: tre luoghi di fede tengono unite borgo e contrade
5 ore fa:Carcere di Rossano, la precisazione sugli organici: «Anche Vibo è sotto organico»
3 ore fa:Caporalato nella Piana di Sibari, Potere al Popolo: «Un mercato degli schiavi da smantellare»

Campana e l'integrazione, un mix riuscito

1 minuti di lettura

CAMPANA - Il Centro Studi Didattico Ambientale Sibarys, ente gestore del progetto SAI di Campana, ha organizzato la terza edizione della Festa dell’Integrazione, quest’anno dal titolo “Migrazione a Confronto – Folklore e stili di vita”.

L’evento ha preso il via con un convegno–dibattito dedicato al tema dell’accoglienza, un momento di confronto ricco di testimonianze dirette: diversi migranti ospitati nei piccoli borghi della zona hanno raccontato la propria esperienza, spiegando come la comunità locale li abbia accolti con calore e partecipazione. Dai loro interventi è emerso chiaramente il ruolo fondamentale del progetto SAI nel supportare le necessità quotidiane di ciascun beneficiario, non solo sotto il profilo materiale ma anche in quello umano e relazionale.

La serata, intensa di significato e ricca di emozioni, è stata resa ancora più piacevole da un intrattenimento musicale d’eccezione: sul palco si sono alternati il gruppo DynBat & Sylfor DJ, in un mix di suoni e atmosfere coinvolgenti, il tutto sotto la direzione artistica e organizzativa del nostro concittadino Natalino Arturi, figura stimata e apprezzata per la sua professionalità e capacità di creare momenti di aggregazione. L’evento ha visto anche la collaborazione di Radio Eventi Calabria di Giovanni Tarantino, che ha contribuito alla diffusione e alla riuscita della manifestazione.

Non sono mancati momenti dedicati ai più piccoli grazie all’Associazione Genny e StefArt Curino, vera e propria “regina delle feste” per l’intrattenimento dei bambini, capace di regalare sorrisi e spensieratezza. Grande successo anche per l’area gastronomica, dove sono stati preparati piatti tipici della cultura enogastronomica dei beneficiari in accoglienza: sapori e profumi che hanno raccontato storie, tradizioni e identità, creando un ponte di conoscenza e condivisione tra popoli e culture.

La Festa dell’Integrazione si è così confermata un appuntamento capace di unire riflessione e divertimento, cultura e musica, tradizione e innovazione, con un unico filo conduttore: costruire comunità aperte e solidali.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.