17 ore fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta
18 ore fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone
15 ore fa:Incendio al lido Storie di Mare, il sindaco Iacobini: «Comunità scossa, vicini a titolari e lavoratori»
10 ore fa:Nevaio del Pollino, nel 2026 segnali di ritorno alla normalità
14 ore fa:Pallavolo Rossano domina Cutro 3-0: semifinale playoff Serie C, un passo verso la finale
8 ore fa:Asd Corigliano in rimonta: 2-1 al Fuscaldo tra carattere e qualità
13 ore fa:“Caro Novecento”, la lezione che attraversa il tempo: Mercogliano riporta al centro il secolo delle contraddizioni
9 ore fa:Rossanese ko in casa: lo Stilo Monasterace passa 4-2 allo “Stefano Rizzo”
9 ore fa:Corigliano-Rossano si prepara a celebrare i Fuochi di San Marco tra memoria, fede e tradizione
15 ore fa: Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano

Centrale del Mercure, il Governo impugna la "norma Laghi" e riaccende il dibattito politico in Calabria

1 minuti di lettura

ROMA - La vicenda della Centrale del Mercure di Laino Borgo si fa sempre più complessa, soprattutto dopo l’ultimo Consiglio regionale dello scorso dicembre. All'interno della legge omnibus, è stato approvato un emendamento alla Legge 36/2024 che vieta esplicitamente la creazione di centrali a biomasse all'interno dei parchi nazionali e regionali della Calabria, la cosiddetta "norma Laghi". Sebbene la norma sia passata in sordina, con ampia maggioranza, le sue ripercussioni hanno immediatamente sollevato un vespaio di polemiche.

Nei giorni successivi all’approvazione, diversi membri della maggioranza, tra cui i consiglieri Gentile, Graziano e De Nisi, hanno manifestato forti perplessità, chiedendo un'immediata revisione dell’emendamento. Una richiesta che, però, non ha trovato ascolto nei corridoi del potere regionale. E così, mentre i rappresentanti locali dell’opinione pubblica e le forze sociali si mobilitavano contro il divieto, il governo centrale ha deciso di intervenire, impugnando la “norma Laghi” davanti alla Corte costituzionale.

Questa mossa del governo non solo avvalora le preoccupazioni espresse dai tre consiglieri regionali, ma dà voce anche ai cittadini del Mercure e alle amministrazioni locali. Le comunità del territorio, in questi giorni, hanno alzato barricate, protestando contro quello che percepiscono come un grave danno al futuro energetico e occupazionale della zona. L’incertezza regna sovrana, e il futuro della Centrale del Mercure è ora nell’occhio del ciclone, esponendosi a un conflitto aperto tra il governo regionale e quello centrale.

Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, sostenitore della "norma Laghi", si trova in una posizione delicata. In un recente Consiglio regionale, ha persino minacciato dimissioni se fosse stata inclusa all’ordine del giorno una proposta di legge del Pd che mirava ad abrogare il testo controverso proposto dallo stesso Occhiuto. Nonostante sia riuscito a evitare la crisi immediata, la tensione continua a montare.

Ora, però, l’impugnazione da parte del Governo, potrebbe cambiare tutto, perché un conto è fare il braccio forte con il Consiglio regionale un altro, invece, è farlo con l'esecutivo nazionale. Insomma, viene a cadere, ancora una volta (dopo il caso degli NCC che ancora tiene banco), la solidità della "filiera istituzionale", quella macchina da guerra che di recente è diventato il cavallo di battaglia proprio del centro destra. 

Resta solo da vedere come si evolverà questa situazione, ma è chiaro che la battaglia per la Centrale del Mercure è solo all'inizio, con denso di conseguenze politiche e sociali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.