4 ore fa:Per la Rinascita di Longobucco attacca sui lavori pubblici : “Solo annunci, nessuna opera”
3 ore fa:A Morano Calabro la presentazione della silloge "Un pugno nel cuore" di Maurizio Gimigliano
2 ore fa:Visita di Lucano al carcere di Co-Ro: è polemica sull’accesso negato all’interprete
1 ora fa:Dalla Svizzera alla Calabria con un drone: Antonello Laffusa racconta l’anima autentica della sua terra
51 minuti fa:Vini d’Abbazia conquista la Calabria: successo e grande entusiasmo all’Abbazia della Matina
21 minuti fa: “Terra Rossa”: il ritorno di Ylenia Lucisano tra radici e identità della sua Rossano
1 ora fa: Salgemma Lungro Festival, terzo patrocinio consecutivo dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza
2 ore fa: Castrovillari, Noi Moderati attacca: «Ritardo ingiustificato sui contratti TIS»
2 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventiquattresima puntata della trasmissione sportiva
4 ore fa:Danilo è tornato: la giovane cicogna completa il suo straordinario viaggio dall’Africa alla Piana di Sibari

L'Arberia rende omaggio al maestro orafo Gerardo Sacco

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - Premi, sfilate, incontri e tanti riconoscimenti: quella del suo 60esimo anno di carriera è un’estate straordinaria per il maestro orafo Gerardo Sacco, che già aveva iniziato l’anno in maniera meravigliosa con l’assegnazione del Leone d’Oro alla carriera. «Spero di potermi godere qualche giorno di vacanza nel mesi di novembre – dice – sono in giro per l’Italia e in particolar modo per la nostra splendida Calabria in queste settimane, circondato da un affetto che mi tocca il cuore».

«Un’estate iniziata – riporta la nota - con l’annuncio, da parte del Comune di Crotone, dell’assegnazione del primo “Pitagora d’oro” e che è proseguita con due tappe nei comuni arbëreshe. A Vaccarizzo, infatti, si è tenuto il Festival del Costume arbëreshe, durante il quale Gerardo Sacco è stato insignito del Premio alla Carriera. Nel corso della quarantesima rassegna, che si è tenuta nella centralissima piazza Pasquale Scura, cuore pulsante del salotto di Vakarici, sono arrivati visitatori da ogni parte della regione e del Paese, che hanno omaggiato l’orafo al quale è stata riservata un’accoglienza pari a pochi».

«Devo ringraziare di cuore il primo cittadino Antonio Pomillo  - afferma Sacco – insieme a lui c’erano dieci sindaci che hanno reso omaggio al lavoro di questi anni. Ringrazio anche i 10 presidenti dei Lion, con in testa l’avvocato Francesco Perri, che mi hanno nominato socio onorario dei 10 club dell’Arberia. Sono fiero e orgoglioso di far parte della cultura e della tradizione del mondo arbëreshe. Ho sempre pensato che se il mio nome oggi è diventato un marchio serio e affermato, è per quella scelta, fatta tanti anni fa, di voler rimanere nella mia terra, che da sempre ha ispirato opere che raccontano con i preziosi la nostra incredibile storia, mantenendo fede all’unicità di un popolo forte e fiero. Ho solo cercato di restituire qualcosa rispetto a quello che ho ricevuto, ma sarà sempre troppo poco».

E un riconoscimento speciale è arrivato anche dalla città di Santa Sofia d’Epiro, cittadina per la quale l’orafo aveva realizzato e consegnato nel mese di maggio la Chiave della Città. In quell’occasione il sindaco Damiano Atanasio Sisca ha voluto sottolineare che «la sua professionalità, la sua gentilezza e la sua umiltà hanno colpito la nostra comunità che lo vuole omaggiare nel migliore dei modi. La realizzazione, dal valore inestimabile, della Chiave della Città ha posto il sigillo sulla decisione di far diventare Gerardo Sacco nostro concittadino».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.