8 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
7 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
7 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
9 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
10 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
5 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
6 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
5 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
9 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
6 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti

Per combattere il randagismo «serve un modello di cooperazione che coinvolga istituzioni e associazioni»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO – Si è tenuto, lo scorso 12 novembre, il convegno "Strategie e Sinergie nella Lotta al Randagismo. Istituzione ed associazioni a confronto". Tema centrale dell’incontro, il randagismo, un problema che affligge non solo la Calabria ma tutte le regioni italiane.

All’incontro erano presenti i volontari, le Istituzioni, le Guardie zoofile e l’Asp riunitesi con l’intento di analizzare le criticità, cercare soluzioni per fronteggiare tale emergenza e individuare un modello di interazione e cooperazione improntato sulla tutela degli animali e degli operatori del settore.

ll problema del randagismo richiede una concreta sinergia istituzionale per una corretta politica gestionale del fenomeno. I cani randagi, oltre a gravare economicamente sull’intera comunità in caso di ricovero nelle strutture pubbliche o convenzionate, diventano (in determinate circostanze) una minaccia per l’incolumità pubblica, per l’osservanza delle norme igienico-sanitarie e possono essere causa di incidenti stradali.

È necessaria, per tanto, una gestione capillare che veda le Istituzioni e il mondo dell’associazionismo uniti e aperti al confronto per ciò che riguarda la lotta al randagismo.

Al convegno sono intervenuti, l’Avvocata Giada Bernardi, Presidente dell'associazione "Zampe che danno una mano", fondatrice dello Studio legale "GiustiziAnimale" e cofondatrice dello Sportello Osservatorio Regionale Calabria "GiustiziAnimale", il Sindaco di Corigliano - Rossano Flavio Stasi, che ha dato il patrocinio ed ha presenziato, il Consigliere Regionale Giuseppe Graziano, firmatario della nuova proposta di legge sul randagismo, il Consigliere Comunale di Corigliano - Rossano Liliana Zangaro, il Coordinatore Regionale Servizio Nazionale Vigilanza Ambientale – Lipu Domenico Laratta, il Veterinario Dirigente Area Sanità Animale ASP Cosenza Tullio Tommaso, l' Assessore con delega al randagismo del Comune di Mirto Crosia Giuliana Morrone.

Presente anche mondo del volontariato calabrese, tra gli intervenuti Mariella Mele, Domenico Campo, Falda Curia, Franco Michele Braiotta, Irene Cataldi, Marianna Martino, Sapia Carmela, Rosita Zangaro. Ha moderato Eugenio Forciniti de “Il Pittulo".

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.