10 ore fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
15 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
6 ore fa:Rossanese, vittoria sofferta e salvezza blindata: 1-0 alla Gioiese
13 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
11 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»
12 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
14 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
7 ore fa:Esondazione del Crati: Giuseppe Conte a Co-Ro per incontrare cittadini e imprenditori
8 ore fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità
9 ore fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale

A Trebisacce un convegno su Sud e Innovazione

2 minuti di lettura

TREBISACCE - «Lo “spunto” – si legge nella nota stampa - nasce dal libro scritto da Nicola Barone che contiene molti dei temi presenti nel Pnrr. Un grande laboratorio di eccellenza per lo sviluppo territoriale basato sull’economia della conoscenza. È lo scenario indicato nel libro “Progetto Mezzogiorno” di Nicola Barone, che sarà al centro di un convegno in programma a Trebisacce il prossimo 2 dicembre il cui obiettivo è quello di rilanciare i temi legati alle potenzialità di sviluppo del Sud, con focus sull’innovazione e in particolare sulle metodologie e metriche che consentono di misurarla e, quindi, di orientarla sulla base delle specifiche esigenze del territorio».

«All’evento, che si svolgerà a partire dalle ore 16:00 all’Auditorium Comunale ex Fornace, interverrà il sindaco di Trebisacce, Alex Aurelio, con un saluto introduttivo, e vedrà la partecipazione, oltre che dell’autore del libro, di numerose personalità e istituzioni: Florindo Rubbettino, editore del libro “Progetto Mezzogiorno”; Don Francesco Preite, Presidente Nazionale Salesiani per il Sociale; Nicola Paldino, Presidente Credito Cooperativo Mediocrati; Vincenzo Cesarini, Presidente dell’Odcec; Rosanna Mazzia, Presidente dell’Associazione Borghi Autentici D’Italia; Paolo Innamorati, Commercialista; Franco Rubino, professore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche di Unical; Monsignor Donato Oliverio, Vescovo di Lungro. Modererà i lavori Luca Collodi, Caporedattore di Radio Vaticana».

«“Progetto Mezzogiorno” anticipa di diversi anni – con singolare capacità visionaria – molti dei contenuti presenti oggi nel Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza che promuove un’ambiziosa agenda di riforme per la ripartenza dell’Italia. Ingegnere, grande esperto di strategie innovative per le telecomunicazioni e considerato uno dei maggiori esperti internazionali del settore, avendo ricoperto ruoli importanti all’interno di una delle principali telco europee, Nicola Barone ha trascorso la sua vita professionale dedicandosi a progetti ed iniziative nel campo della Net Economy. “Progetto Mezzogiorno” tratta diffusamente del Territorial Knowledge Management e costituisce la verifica dei risultati derivanti dall'applicazione di questo metodo in alcune zone del Mezzogiorno».

«Un testo, dunque, di grande utilità per chiunque volesse approfondire o programmare azioni di intervento nel campo delle nuove tecnologie in zone economicamente depresse. Il volume parte da un'esperienza diretta perché per molti anni Barone ha fatto il Presidente e l'amministratore unico di un grande progetto pilota territoriale: il piano telematico Calabria finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica, un progetto sperimentale che mirava proprio a creare le condizioni per lo sviluppo sostenibile e competitivo dei territori. Un progetto che partiva da una delle regioni del Sud più bisognose di iniziative “di sistema”, ma replicabile in altre realtà territoriali che hanno le potenzialità per competere con i territori più avanzati del nord d’Italia, ma anche d’Europa. E racconta che il Sud Italia può ripartire se si mettono insieme economia della conoscenza e tutto ciò che porta allo sviluppo, in sostanza investimenti, integrazione locale e internazionale e soprattutto innovazione attraverso la valorizzazione anche delle culture e delle intelligenze del territorio. Con l’obiettivo di far emergere quello che viene definito “il capitale intellettuale sociale territoriale”. Su questo Barone ha individuato oltre 50 indicatori di competitività, puntualmente elencati nel libro che, a distanza di oltre 15 anni dalla sua uscita, resta più attuale che mai al punto ora di essere occasione di un convegno».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.