11 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
15 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
11 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
14 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
10 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
12 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
12 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
13 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
10 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
14 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»

Trasporto pubblico bloccato per lo sciopero di 24 ore indetto dai dipendenti della Ias Scura

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I lavorati della Ias Scura stanno osservando 24 ore di sciopero per rivendicare ulteriormente il diritto alla contrattazione aziendale, che la Società datrice non ha inteso rinnovare se non a parole e rinviando continuamente la trattazione dell’argomento.

Il tempo delle filastrocche è finito. Bisogna assumere impegni certi e rendere esigibili i diritti dei lavoratori che, in difetto di una pronta risposta aziendale intesa a raggiungere un accordo, cesseranno ben presto di rendere le attività che contrattualmente non sono dovute.

Abbiamo sempre considerato lo sciopero uno strumento da evitare, salvo che non ci si trovi di fronte a datori di lavoro talmente sordi da non poter far altro che fermare il servizio.

La Ias Scura deve comprendere che il tempo a sua disposizione per disciplinare materie che il contratto nazionale demanda a quello aziendale non è illimitato, ma è anzi scaduto da un pezzo.

Ci attendiamo, quindi, di vedere ammainata la bandiera della contrapposizione e abbandonata l’idea del “campa cavallo…”, in favore di un confronto vero che porti alla rapida condivisione di un accordo sul salario accessorio aziendale.

Lo sciopero di oggi, il quale andamento conforta l’azione sindacale, vuol essere l’ennesimo segnale della determinazione dei lavoratori e della Faisa-Cisal che la Ias Scura non può ignorare trincerandosi dietro scuse banali e argomentazioni fuori dal tempo.

La forza lavoro è il primo e più importante tassello di qualsiasi realtà aziendale e trascurarne il valore, disinteressandosene, non aiuta principalmente la stessa Impresa, che deve invece assicurare un dialogo costante e fondato sulla lealtà ed il rispetto del lavoro di chi – tanto quanto l’Azienda – manda avanti l’attività.

Il Tpl, al di là di ciò che altri vorrebbero far credere, soffre assai meno di tantissimi altri settori gli effetti della crisi derivata da fattori come la pandemia e la guerra in Ucraina che, sebbene costituiscono reali, famigerate circostanze, non giustificano la mancata corrispondenza datoriale ai legittimi diritti dei lavoratori.

Restiamo sempre aperti al dialogo vero, rifuggendo prese di posizioni sterili e infruttuose e respingendo ogni tentativo rivolto a mistificare la realtà, da qualsiasi parte provengano.

(fonte comunicato stampa)

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.