3 ore fa:Fai Cisl Cosenza, il ciclone Jolina devasta l’area jonica: richiesta più tutela del territorio
42 minuti fa:Maltempo, Mazza (CMG): «La furia di Jolina non è fatalità. È ontologia dell'abbandono»
5 ore fa:Startup calabresi a confronto con i big della finanza: all’Unical debutta X-Pitch
3 ore fa:Unindustria Cosenza, Cassa Edile Awards: premiate oltre 100 imprese per etica e rispetto dei contratti
1 ora fa:Castrovillari, il centrosinistra scopre le carte: tre nomi per il dopo Lo Polito, ma la partita è tutta aperta
4 ore fa:Successo per “Lo spettacolo degli Angeli”: arte e solidarietà conquistano il Teatro Metropol
2 ore fa:Co-Ro, periferie a rischio dopo il maltempo: richiesta una riqualificazione urbana urgente
5 ore fa:Laino Borgo celebra la Giornata mondiale della Matematica
2 ore fa:Frana di 400 metri a Corigliano-Rossano: vigili del fuoco al lavoro sulla strada Dragonetti
12 minuti fa:Da La Falce un appello per le aree interne: sollecitati collegamenti veloci e sviluppo

Un’immersione nelle acque calabresi alla scoperta del Piroscafo Torino

1 minuti di lettura

CALABRIA - Un’immersione per osservare il relitto del piroscafo Torino che giace in fondo al mare Ionio a Melito Porto Salvo tra i 2.50 e i 7 metri di profondità. È la visita guidata organizzata dal segretariato regionale del ministero della Cultura per la Calabria per sabato 25 giugno e sabato 16 luglio in occasione delle aperture straordinarie dei luoghi del MiC. L’invito è rivolto ad appassionati e curiosi, armati di maschera e boccaglio, sul lungomare dei Mille davanti al Museo Garibaldino a pochi metri dalla battigia, per una uscita nuotando in superficie. «L’interno del piroscafo – scrive il segretariato in una nota- conserva buona parte della sala macchine, la struttura interna dello scafo, una parte dell’artiglieria, è conservato infatti un cannone in lega di ferro. Le visite in snorkeling, guidate da un funzionario archeologo subacqueo e dal nucleo carabinieri subacquei di Messina, consentiranno una visita in immersione nella cultura del risorgimento italiano». Le attività si svolgono sinergicamente tra gli istituti del ministero – segretariato regionale, soprintendenza Abap per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, nucleo carabinieri Tpc Cosenza e nucleo carabinieri subacquei-Messina, capitaneria di Porto-Guardia Costiera. La vicenda del piroscafo Torino si consumò la notte tra il 18 e il 19 agosto 1860 quando Giuseppe Garibaldi con circa 3.500 camicie rosse, a bordo dei due piroscafi Torino e Franklin, partì dalla Sicilia allo scopo di eludere il pattugliamento della flotta borbonica. Garibaldi era sul Franklin, mentre Bixio era imbarcato sul piroscafo Torino. Nonostante il Torino si fosse arenato sulla spiaggia di Rumbolo a Melito Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, tutti gli uomini riuscirono a sbarcare. Fu successivamente oggetto di cannoneggiamento da parte della Marina Reale Borbonica. Da allora l’imbarcazione giace sul fondale. Il piroscafo Torino ha ottenuto la di dichiarazione di interesse culturale dal ministero della Cultura. 

(Fonte ildispaccio.it)  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia