3 ore fa:Sicurezza sulla SS106, Uva presenta una mozione alla Provincia di Cosenza
10 minuti fa:Pesca calabrese, Coldiretti fa squadra: nasce la Consulta regionale del comparto
2 ore fa:Rotatoria di Calopezzati, Basta Vittime: «Gli atti Anas smentiscono le ricostruzioni dell’amministrazione»
4 ore fa:Il Codex di Rossano era davvero porpora? Il segreto del colore che viene dalle piante
1 ora fa:Laino Borgo si prepara ad accogliere il Va’ Sentiero Fest: «Il turismo lento leva strategica per le aree interne»
1 ora fa:Celiberto (FI): «Le Consulte comunali sono un passo avanti per la democrazia partecipata»
3 ore fa:Corigliano-Rossano, al via la festa di San Benedetto: il Villaggio Frassa si trasforma in una parrocchia itinerante
40 minuti fa:UniCal e Cus voltano pagina: nasce il comitato che guiderà lo sport universitario
3 ore fa:Statale 106, a Crosia nasce il Tavolo istituzionale permanente sulla sicurezza stradale
2 ore fa:A Corigliano-Rossano disagi per i bagnanti disabili: «Servizio assistenza ridotto»

Un’immersione nelle acque calabresi alla scoperta del Piroscafo Torino

1 minuti di lettura

CALABRIA - Un’immersione per osservare il relitto del piroscafo Torino che giace in fondo al mare Ionio a Melito Porto Salvo tra i 2.50 e i 7 metri di profondità. È la visita guidata organizzata dal segretariato regionale del ministero della Cultura per la Calabria per sabato 25 giugno e sabato 16 luglio in occasione delle aperture straordinarie dei luoghi del MiC. L’invito è rivolto ad appassionati e curiosi, armati di maschera e boccaglio, sul lungomare dei Mille davanti al Museo Garibaldino a pochi metri dalla battigia, per una uscita nuotando in superficie. «L’interno del piroscafo – scrive il segretariato in una nota- conserva buona parte della sala macchine, la struttura interna dello scafo, una parte dell’artiglieria, è conservato infatti un cannone in lega di ferro. Le visite in snorkeling, guidate da un funzionario archeologo subacqueo e dal nucleo carabinieri subacquei di Messina, consentiranno una visita in immersione nella cultura del risorgimento italiano». Le attività si svolgono sinergicamente tra gli istituti del ministero – segretariato regionale, soprintendenza Abap per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, nucleo carabinieri Tpc Cosenza e nucleo carabinieri subacquei-Messina, capitaneria di Porto-Guardia Costiera. La vicenda del piroscafo Torino si consumò la notte tra il 18 e il 19 agosto 1860 quando Giuseppe Garibaldi con circa 3.500 camicie rosse, a bordo dei due piroscafi Torino e Franklin, partì dalla Sicilia allo scopo di eludere il pattugliamento della flotta borbonica. Garibaldi era sul Franklin, mentre Bixio era imbarcato sul piroscafo Torino. Nonostante il Torino si fosse arenato sulla spiaggia di Rumbolo a Melito Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, tutti gli uomini riuscirono a sbarcare. Fu successivamente oggetto di cannoneggiamento da parte della Marina Reale Borbonica. Da allora l’imbarcazione giace sul fondale. Il piroscafo Torino ha ottenuto la di dichiarazione di interesse culturale dal ministero della Cultura. 

(Fonte ildispaccio.it)  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia