12 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
10 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
14 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»
10 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
11 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova
15 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
15 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo
11 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
9 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
16 ore fa:Autonomia differenziata, Tridico (M5S): «Occhiuto vota contro la Calabria. Vergogna»

Un’immersione nelle acque calabresi alla scoperta del Piroscafo Torino

1 minuti di lettura

CALABRIA - Un’immersione per osservare il relitto del piroscafo Torino che giace in fondo al mare Ionio a Melito Porto Salvo tra i 2.50 e i 7 metri di profondità. È la visita guidata organizzata dal segretariato regionale del ministero della Cultura per la Calabria per sabato 25 giugno e sabato 16 luglio in occasione delle aperture straordinarie dei luoghi del MiC. L’invito è rivolto ad appassionati e curiosi, armati di maschera e boccaglio, sul lungomare dei Mille davanti al Museo Garibaldino a pochi metri dalla battigia, per una uscita nuotando in superficie. «L’interno del piroscafo – scrive il segretariato in una nota- conserva buona parte della sala macchine, la struttura interna dello scafo, una parte dell’artiglieria, è conservato infatti un cannone in lega di ferro. Le visite in snorkeling, guidate da un funzionario archeologo subacqueo e dal nucleo carabinieri subacquei di Messina, consentiranno una visita in immersione nella cultura del risorgimento italiano». Le attività si svolgono sinergicamente tra gli istituti del ministero – segretariato regionale, soprintendenza Abap per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, nucleo carabinieri Tpc Cosenza e nucleo carabinieri subacquei-Messina, capitaneria di Porto-Guardia Costiera. La vicenda del piroscafo Torino si consumò la notte tra il 18 e il 19 agosto 1860 quando Giuseppe Garibaldi con circa 3.500 camicie rosse, a bordo dei due piroscafi Torino e Franklin, partì dalla Sicilia allo scopo di eludere il pattugliamento della flotta borbonica. Garibaldi era sul Franklin, mentre Bixio era imbarcato sul piroscafo Torino. Nonostante il Torino si fosse arenato sulla spiaggia di Rumbolo a Melito Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, tutti gli uomini riuscirono a sbarcare. Fu successivamente oggetto di cannoneggiamento da parte della Marina Reale Borbonica. Da allora l’imbarcazione giace sul fondale. Il piroscafo Torino ha ottenuto la di dichiarazione di interesse culturale dal ministero della Cultura. 

(Fonte ildispaccio.it)  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia