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Termina il dibattito pubblico sull’Alta Velocità SA-RC: «Cantieri da avviare entro metà del 2023»

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CALABRIA - Con la relazione conclusiva per la tratta Battipaglia-Romagnano si chiude ufficialmente il dibattito pubblico sul progetto di realizzazione della nuova linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria. Nella sede della provincia di Salerno è stato presentato il documento che raccoglie i principali interventi e indicazioni proposti da enti locali e cittadini, che grazie al dibattito pubblico possono intervenire nelle scelte per la realizzazione delle grandi opere del Paese.

«Quella del dibattito pubblico sulle grandi opere ferroviarie si sta rivelando un’esperienza positiva e soprattutto un’occasione per consentire a stakeholder e collettività di contribuire affinché l’opera si realizzi nel modo migliore. Le proposte portate dalle amministrazioni e dai cittadini che vivono e conoscono le zone interessate dalle nuove opere ci stanno aiutando ad arricchire le scelte progettuali e a far emergere possibili criticità, permettendoci di prendere decisioni consapevoli e condivise. Il dibattito che si è concluso oggi ne è un esempio concreto».

«L'alta partecipazione, il coinvolgimento in maniera capillare di tutti gli stakeholder interessati al progetto e i diversi temi affrontati hanno fatto emergere diverse osservazioni e proposte l’opera. Ora tutte le proposte arrivate, insieme alle indicazioni che emergeranno in fase di approvazione del progetto, saranno valutate in conferenza di servizi, che si chiuderà il 16 giugno. Dopo questa data verrà aggiornato il progetto, per essere pronti a lanciare le gare e avviare i primi cantieri entro la metà del 2023».

Così Vera Fiorani, AD di RFI e commissaria straordinaria per la realizzazione della linea AV, è intervenuta nel corso della presentazione della relazione conclusiva del dibattito pubblico.

L’intervento, che fa parte di un più ampio progetto di prolungamento dell’Alta Velocità ferroviaria tra Salerno e Reggio Calabria, ricade nel corridoio della rete centrale denominato Scandinavia-Mediterraneo e si colloca sull’asse Norimberga-Monaco-Innsbruck-Verona-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Catanzaro-Messina e Palermo. L’intera opera, una volta ultimata, conterà 445 km di linea ferroviaria per un investimento di 22 miliardi di euro e consentirà di ridurre notevolmente i tempi di percorrenza che da Roma a Reggio Calabria saranno di 3 ore e 40 minuti.

(Fonte fsnews, fonte foto corriere della calabria) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia