8 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
7 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
4 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
6 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»
9 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
5 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
1 ora fa:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio
2 ore fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno
3 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
36 minuti fa:Omicidio Bifano: Pietro Scintu resta in carcere

Lo spoke di Castrovillari riavrà il suo blocco operatorio: annunciata l’apertura dopo 10 anni dall’installazione

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - È stato il sindaco Mimmo Lo Polito, non senza emozione, ad annunciare l’attesa apertura delle sale operatorie dello spoke di Castrovillari, in nome delle quali si sono tenute tantissime battaglie portate avanti dall’amministrazione, da attivisti e associazioni.

La notizia è stata data nel corso della prima seduta del tavolo permanente sulla sanità territoriale, fortemente voluto dal consigliere regionale Ferdinando Laghi che ha chiamato a raccolta sindacati, associazioni e sindaci del territorio per affrontare insieme le problematiche che impediscono ai cittadini di godere del proprio diritto alla salute.

Il blocco operatorio del “Ferrari”, inaugurato nella primavera del 2012 - quando Lo Polito si era da poco insediato alla guida dell’amministrazione cittadina - era atteso già dallo scorso settembre. Ben 4 le sale operatorie che, molto probabilmente da giovedì, saranno finalmente messe in funzione, dopo tutti questi anni: una per la Cardiochirurgia, una per l’Ortopedia e due per la Chirurgia che si aggiungeranno all’unica finora disponibile, ovvero quella della Ginecologia e Ostetricia. Un investimento di circa 6 milioni di euro di cui mai si è potuto godere finora, motivo per cui tantissimi cittadini del Pollino sono stati costretti a spostarsi in altri centri calabresi e non.

«Un risultato ottenuto grazie al lavoro del Commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina – ha dichiarato Lo Polito – che ha preso un impegno serio e lo ha portato a termine».

Più disilluso, invece, è il consigliere Laghi per il quale «il blocco operatorio sarà aperto solo quando sarà fatta la prima operazione».

In effetti sono tante le promesse per questo ospedale e Laghi, come tutti i cittadini del territorio, se non vede non crede.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).