5 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
3 ore fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»
4 ore fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa
4 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
2 ore fa:Poste, Castrovillari rischia di perdere la Direzione: dal Comune alt alla centralizzazione su Cosenza
6 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
3 ore fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
5 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
7 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
3 ore fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”

Giornata della Terra: i bambini italiani sono i più attenti alla tutela dell'ambiente

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Oggi si celebra a livello internazionale Giornata della Terra, per non dimenticare quanto sia importante la salvaguardia dell’ambiente.

In merito ad una ricerca fatta da Novakid, scuola inglese on-line famosa in tutto il mondo, proprio i bambini italiani risultano essere quelli più attenti allo stato di salute di Madre Natura.

Nella fascia di fanciulli che va dai 4 ai 12 anni, su un campione che arriva fino al 97% di genitori intervistati, i nostri giovani sono coscienti delle attività necessarie per seguire correttamente la raccolta differenziata, mostrando un’educazione e una sensibilità che non ha rivali.

Le famiglie italiane emergono con il 47% sul totale, rispetto agli altri paese europei, anche in merito alla ricerca, quando possibile, di prodotti a km 0. Siamo pecore nere però sugli spostamenti, il 60% utilizza prettamente la macchina.

Ma facciamo un breve excursus sull’origine di questa importante giornata. Nasce nel 1970, appunto il 22 aprile, quando il senatore democratico Gaylord Nelson, negli Usa, lancia un appello sulle tematiche ambientaliste. Appello raccolto da 20 milioni di cittadini americani, che si mobilitano in una manifestazione diventata storica.

Da quel momento le Nazioni Unite ad un mese ed un giorno di distanza dall’equinozio di primavera, promuovono annualmente la ricorrenza e i maggiori Capi di Stato si riuniscono per approfondire tematiche e problematiche del settore, come ad esempio è successo l’anno scorso su iniziativa di Joe Biden, in merito alla questione del gas serra.

Quest’anno, per la 52ima edizione il tema annunciato dagli organizzatori Earthday.org è: “Invest In Our Planet” - Investire nel nostro Pianeta e gli argomenti centrali sono quelli che riguardano l'accelerazione delle soluzioni per combattere il cambiamento climatico e per attivare tutti, governi, cittadini e imprese, a fare la propria parte.

Dal 1970 di strada se n’è fatta parecchia, tanto che oggi la Giornata della Terra, coinvolge un miliardo di persone in 192 Paesi con azioni e partner coordinati a livello globale dal network no profit Earthday.org.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive