15 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
3 ore fa:I Figli della Luna, l’estate dell’inclusione: dal saggio di Dance Ability alla colonia al mare
14 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
59 minuti fa:Staffetta Blu per l’Autismo 2026, Altomonte accoglie la tappa calabrese dell’inclusione
15 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
39 minuti fa:Lauropoli, riapre l’ufficio postale dopo l’assalto con l’esplosivo: sede rinnovata e più sicura
1 ora fa:Pietrapaola, in arrivo 200 mila euro per la depurazione: «Investimento strategico per ambiente e turismo»
1 ora fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria in prima linea: a Bari la protesta contro frodi, speculazioni e crollo dei prezzi
16 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
2 ore fa:Economia calabrese in crescita, Lavia : «Segnali incoraggianti, ma servono lavoro, innovazione e investimenti per colmare i divari»

Amendolara, operatrice aggredita e punta con siringa al Cas

1 minuti di lettura
AMENDOLARA Sostenendo di essere stata aggredita all’improvviso e di essere stata punta ad una mano con una siringa già utilizzata da un ospite del  CAS (centro di accoglienza straordinaria) per immigrati che sorge presso l’Hotel “Enotria” di Amendolara Marina, si è recata dai Carabinieri della Stazione di Roseto Capo Spulico competenti per territorio ed ha sporto formale querela contro il suo presunto aggressore esponendo il grave episodio in modo abbastanza circostanziato. Vittima della presunta aggressione S. P., 42 anni, residente ad Amendolara, operatrice culturale e linguistica presso il locale CAS la quale, secondo quanto da lei stessa raccontato, nello svolgimento del suo compito istituzionale di mediatrice linguistica, bussa alla stanza di un giovane ospite del CAS, di nazionalità nigeriana e, parlandogli in inglese, unica lingua da lui conosciuta, gli chiede ripetutamente di aprirle la porta per consegnargli una siringa già pronta contenente un farmaco che lo stesso deve autosomministrarsi quotidianamente. Dopo ripetuti solleciti il cittadino nigeriano apre la porta e, dopo essersi iniettato il farmaco, dapprima tenta di pungere alla pancia e alle gambe la mediatrice culturale la quale, nel tentativo di allontanarsi per sfuggire alla minaccia della siringa, viene punta sul palmo della mano sinistra. A questo punto la mediatrice fugge letteralmente dalla stanza chiedendo, al contempo, l’intervento di G. L., di Senise (Mt), operatore di turno nel CAS, che interviene in suo soccorso. Di quanto accadutole, la mediatrice culturale, rimasta gravemente turbata per il grave episodio, ha informato subito la direttrice del CSA dr.ssa Carmen Luceri mentre il giorno successivo si è recata presso il PPI di Trebisacce per gli esami clinici del caso. Alla luce dei fatti citati, ipotizzando l’interessata la sussistenza di eventuali profili di rilevanza penale, si è rivolta alle Forze dell’Ordine per sporgere formale querela nei confronti del suo presunto aggressore riservandosi, se l’autorità giudiziaria decidesse di aprire un fascicolo sulla vicenda, di costituirsi parte civile per presunti danni morali e materiali e di chiedere che lo stesso cittadino nigeriano venga sottoposto ad esami clinici tendenti ad accertare la presenza di eventuali malattie contagiose. All’indomani l’interessato avrebbe detto essersi trattato solo di uno scherzo, mentre la mediatrice culturale, a causa dello stress psicologico subito per effetto di quanto accadutole, pur essendo trascorsi circa 20 giorni da quella data, non ha ancora ripreso servizio. (fonte: La Provincia di Cosenza)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.