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Allarme Sorical: sarà un'estate con gravi disagi idrici... tanto per cambiare

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    «Bisogna razionale le risorse idriche, ci aspetta un'estate all'insegna della siccità» È questo nell'estrema sintesi il messaggio contenuto nel dossier che Sorical ha inviato a tutte le prefetture calabresi, lanciando l'allarme. «Inverno senza neve - afferma in una nota la società di gestione delle risorse idriche calabresi - primavera tra le più secche degli ultimi anni. Per i prossimi mesi si prevede una riduzione di portata dei principali acquedotti della Calabria. Sorical, oltre al dossier alle Prefetture, sta inviando a tutti i 385 Comuni serviti una comunicazione finalizzata a limitare i disagi della popolazione, soprattutto in questa fase di contenimento della diffusione del coronavirus». Benissimo, uomo avvisato mezzo salvato. Ma non è proprio così, almeno alle latitudini ioniche dove, in realtà, di disagi dovuti alla vetustà delle condotte e alla cronica carenza idrica ormai si verificano da decenni e a cadenza quasi settimanale. Tradotto, significa che di acqua qui non se ne ha già da diverso tempo. Che cosa si potrà mai razionalizzare? Ecco, allora, che l'invito sotteso ai sindaci ma anche agli stessi cittadini è quello di un vecchio detto alla Marchese del Grillo: "Chi fa da sé fa per tre". In una parola: arrangiatevi. E questo nonostante i contribuenti continuino a pagare tributi su tributi per avere, alla fine un servizio, che effettivamente non c'è. Ma attenzione, perché la beffa potrebbe non essere solo questa. Alla base della comunicazione di Sorical, infatti, c'è un ulteriore messaggio. Che la società, onde evitare disguidi a macchia di leopardo e per "il principio di uniforme distribuzione del deficit" dimezzerà l'acqua a tutti. «L'entità della carenza idrica a carico dei singoli acquedotti  -scrive per l'appunto Sorical - pur non esattamente quantificabile a causa della complessità intrinseca del fenomeno, determinerà probabilmente la necessità di erogazione intermittente in diverse aree della Calabria, soprattutto quelle settentrionali. Sorical, come già in occasione della severa siccità del 2017, in applicazione del principio di uniforme distribuzione del deficit, procederà, per ciascuna utenza, alla riduzione della portata erogata in misura percentuale uguale a quella della riduzione della portata delle fonti di approvvigionamento di ciascun acquedotto». Insomma, una grana non di poco conto. Una gatta da pelare che ricadrà inevitabilmente sui comuni che a quel punto dovranno trovare autonomamente delle soluzioni. Ma stiano tranquilli i sindaci perché «la Sorical ha suggerito alle amministrazioni comunali una serie di misure in grado di limitare le conseguenze del problema e di prevenire problemi di ordine igienico-sanitario». Insomma, attendiamoci un'estate calda, senza pioggia e... senza acqua! Anche se poi viene da chiedersi che fine fanno le migliaia di metri cubi d'acqua che si perdono sulle condotte Sorical e che in questi anni mai nessuno ha riparato?! mar.lef.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.