26 minuti fa:Cariati ottiene la Bandiera Blu 2026: secondo riconoscimento consecutivo per la città jonica
13 ore fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale
56 minuti fa:Co-Ro, approvato all'unanimità il regolamento della Consulta comunale per l'integrazione
14 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
14 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
11 ore fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
12 ore fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
12 ore fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
13 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa
11 ore fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio

Allarme cani avvelenati, si chiede intensificazione controlli

1 minuti di lettura
In una nota stampa l'associazione Rossano dacci una zampa, attiva nella lotta al randagismo, comunica la circostanza per cui "in alcune aree del territorio comunale, in particolare nel centro storico, sono stati trovati cani senza vita. Uccisi da bocconi AVVELENATI. I detentori hanno sporto regolare denuncia segnalando altresì casi di cani randagi e padronali crudelmente bastonati e maltrattatati! Quanto accaduto è inaccettabile! Riprovevole! I soggetti in grado di commettere atti di crudeltà nei confronti degli animali, sono in grado di indirizzare la violenza verso gli essere umani. In particolare verso i soggetti più deboli; incapaci di difendersi e maggiormente remissivi. Quei poveri animali non li vedremo più, ma è insieme a dei carnefici che saremo costretti a convivere? Sottolineamo che in Italia la tutela degli animali è tra i principi fondamentali sanciti dal punto di vista normativo sin dal 1991, anno in cui è stata emanata la legge quadro n. 281 e che il nostro ordinamento condanna gli atti di crudeltà contro gli animali da affezione, i maltrattamenti e il loro abbandono al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l’ambiente. L’abbandono e la detenzione di esche o di bocconi avvelenati rappresenta anche un serio rischio per la popolazione umana e per l'ambiente, sia direttamente, in particolare per i bambini, che indirettamente, attraverso la contaminazione ambientale!
CANI AVVELENATI, SI CHIEDE INCONTRO CON I VERTICI DEL COMUNE
Non possiamo tollerare ulteriormente l’indifferenza dell’Ente Comunale verso gli animali e il randagismo! E’evidente che è necessario intervenire non solo per i fatti specifici, quanto soprattutto dal punto di vista culturale. Se è vero che “Grandezza e progresso morale di un paese si possono giudicare dal modo in cui si tratta gli animali” [Mahatma Gandhi], certo Rossano (in questo caso, ma episodi analoghi purtroppo sono molto, troppo diffusi, anche altrove) non ne esce dignitosamente… Chiediamo un incontro con i vertici del Comune. Per definire e chiarire quali siano le competenze e le responsabilità stabilite dalla normativa vigente sulla tutela degli animali d’affezione e per la lotta al randagismo. Chiediamo al Sindaco di impartire immediate disposizioni per l’apertura di un’indagine; in collaborazione con le altre Autorità competenti. Affinché venga predisposta la bonifica delle aree; nonché intensificati i controlli da parte delle Autorità preposte
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.