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Abusi su 13enne, Oliverio: Regione si costituirà parte civile

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“Il drammatico caso di violenza sessuale di gruppo consumatosi a Melito Porto Salvo, scoperto grazie al lavoro della Procura di Reggio Calabria e dei Carabinieri, mostra " l’anima nera" che si annida dentro la nostra società, il male di cui ancora alcuni uomini sono capaci nei confronti delle donne e come la ndrangheta, dove si muove, avveleni ogni forma di vita”. E’ quanto afferma il Presidente della Regione Mario Oliverio in relazione a quanto portato alla luce dopo l'arresto da parte dei carabinieri di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria) di otto persone, tra le quali un minore, per una vicenda di violenza di gruppo ai danni di una ragazzina iniziata quando non aveva ancora compiuto 14 anni. “Ciò che è emerso dalle indagini –prosegue Oliverio- fa rabbrividire: abusi perpetrati per due lunghi anni in un clima di generale omertà, il disprezzo per una giovane donna vista solo come oggetto sessuale sul quale sfogare le proprie perversioni, il cinismo di nove balordi resi gradassi dall’appartenere al circuito ndranghetista che si manifesta negli episodi di violenza con “invasività e ferocia”, per usare le parole della gip Barbara Bennato nel provvedimento di custodia cautelare. Lo sgomento però deve lasciare il passo ai fatti: così come la Procura di Reggio Calabria e i Carabinieri, unica ancora di salvezza in un contesto di indifferenza, hanno fatto la loro parte arrestando gli aguzzini. Ora tocca a noi istituzioni fare la nostra parte per questa figlia di Calabria. Faremo a Melito una grande manifestazione per rompere ogni omertà e fare emergere la Melito e la Calabria migliore”. “Non si conosce il nome della giovane ragazza, vittima di tale infame reato –conclude il Presidente della Giunta regionale- ma è a lei che rivolgo i miei pensieri, le mie dichiarazioni e lo faccio a nome di tutta la Calabria e di tutti i calabresi onesti: ti saremo accanto e ti aiuteremo da qui in avanti, in questo difficile percorso verso la giustizia e la libertà. Non ci sono alibi per nessuno.  Hai dovuto subire quello che nessuna bambina mai dovrebbe neanche immaginare. D'ora in poi la Regione Calabria farà qualsiasi cosa per proteggerti e difendere il tuo diritto ad una vita felice ed un futuro sereno. Ci costituiremo parte civile nel processo penale contro i tuoi aguzzini.  Non sarai lasciata sola”. (fonte: comunicato stampa)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.