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Un centro profughi a Rossano?

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Pur essendo ottimisti di natura, non si può certo dire che l’anno sia iniziato per il verso giusto per questa tanto dimenticata terra. Avrebbe dovuto veder nascere, ad esempio, quell’ospedale “nuovo”, rinviato invece a data da destinarsi. Certo, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Che dietro vi sia un disegno ben preciso? Che ci sia chi vuol mantenere basso il profilo di una Piana di Sibari dalle immense risorse? Insomma, ci hanno levato tutto, anche i servizi più basilari senza che battessimo ciglio nel mentre – questa si che è notizia dell’ultim’ora – stiamo per diventare destinazione previlegiata dei nuovi migranti. Nel senso che alle porte di Rossano, potrebbe nascere un centro profughi. Intanto a Corigliano, da un momento all’altro potrebbero sbarcare altri 400 migranti, si dice, già in navigazione nel Mediterraneo a bordo di un altro cargo e diretti verso le coste italiane. Ma andiamo con ordine. Il centro accoglienza per profughi, a quanto pare, dovrebbe sorgere nell’elaiopolio, una struttura sotto l’egida dell’Arssa (l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e i Servizi in Agricoltura), quindi di proprietà regionale, situato proprio all’ingresso di Rossano scalo, sorto a cavallo fra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 per l’imbottigliamento dell’olio e mai andato a regime. La struttura è li, ferma, quasi abbandonata, come altre che per emergenze di ordine pubblico potrebbero essere utilizzate per fronteggiare ondate straordinarie di migranti (Palazzo De Mura recentemente ristrutturato ad ostello ma ad oggi ancora chiuso?). Che poi vi sia qualche “furbetto” che vuol fare business dietro ai centri d’accoglienza, che in Italia fanno girare capitali enormi, beh, questo è un altro paio di maniche. Ma tant’è. E se aggiungiamo che un’altra nave potrebbe approdare al porto di Corigliano con altre diverse centinaia di sventurati, il conto è presto presentato. L’elaiopolio, da cattedrale del deserto a specchietto per le allodole per chi vuole fare affari? Ma a che prezzo? Lungi da noi il volerne fare un’altra questione sociale fra le tante che già affliggono la città, Rossano ha così bisogno di un centro del genere proprio alle sue porte d’ingresso? Luca Latella
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.